La legge anticorruzione al primo tagliando

Valutazioni della recente riforma. Venerdì pomeriggio presso l’ex facoltà di Lingue e letterature straniere a Sassari convegno di studi promosso dall’Associazione Antimafie “Peppino Impastato”

 

Locandinaconvegnocorruzione26giugno2015.jpgSassari. Dopo oltre due anni il Parlamento italiano ha approvato finalmente il testo del DDL anticorruzione. Il primo tagliando della legge 190/2012 appariva quanto mai necessario alla luce dei numerosi episodi di corruzione e malaffare che hanno caratterizzato questi ultimi anni. Il testo licenziato dalle Camere presenta sicuramente alcuni aspetti positivi ma appare insufficiente in altri. Per questo motivo, venerdì 26 giugno l’Associazione Antimafie “Peppino Impastato” sarà a Sassari per approfondire un tema, purtroppo sempre di stretta attualità.

Il convegno, organizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Sassari (Corso di Studi in Servizio sociale e politiche sociali LM87) vede tra i suoi partner il Capitolo Italia dell’associazione Transparency International (la ONLUS con sede a Berlino che ogni anno pubblica il CorruptionPerception Index, un’indagine mondiale sulla percezione della corruzione nei singoli stati) e l’associazione Avviso Pubblico (nata nel 1996 con l’intento di collegare ed organizzare gli Amministratori pubblici che concretamente si impegnano a promuovere la cultura della legalità democratica nella politica, nella Pubblica Amministrazione e sui territori da essi governati). Hanno concesso il patrocinio il rettore dell’Università di Sassari unitamente al Comune e alla Provincia di Sassari e al Consorzio Sviluppo Civile con sede a Bono, da anni impegnato in azioni materiali e immateriali di promozione della cultura della legalità.

Dopo i saluti di Francesco Puliafito, presidente dell’associazione “Peppino Impastato”, del professor Andrea Vargiu, presidente del Corso di Studi magistrale in Servizio sociale e politiche sociali, e degli altri partner istituzionali, sarà la volta dei relatori: Paolo De Angelis, magistrato nella Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, già componente della Direzione Distrettuale Antimafia della Sardegna si occuperà degli Aspetti penali della recente riforma; Francesco Maria Nurra, dirigente del comparto Enti Locali e professore a contratto presso il Dipartimento di Scienze Umanistiche e sociali dell’Università di Sassari, terrà una relazione su Etica della pubblica amministrazione. Di Whistlebowing: opportunità e aspetti critici tratterà invece Marcello Spissu, avvocato, componente del Consiglio Direttivo di Transparency International – Delegazione Italia, delegato per la Sardegna. Le considerazioni finali e la chiusura del Convegno sono affidate a Mariano Mameli, avvocato, presidente del Consiglio dell’Ordine Forense Sassari.

L’incontro avrà inizio alle ore 17 e si svolgerà presso l’aula Lessing (palazzina ex facoltà di Lingue e letterature straniere). Moderatore dell’incontro sarà Nicola Fresu, delegato per Sassari dell’Associazione Antimafie Peppino Impastato.

L’evento è accreditato, con 3 crediti formativi, dal Consiglio dell’Ordine Forense di Sassari.

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