La Dinamo vuole fare uno scherzo alla Virtus

Contro la corazzata di Luca Banchi i sassaresi si giocheranno le loro chances, ma serve l’aiuto dei tifosi: Markovic: “Contro Bologna capiremo a che punto siamo”

La montagna da scalare è molto alta e irta di difficoltà, ma la Dinamo rinvigorita dalla cura Markovic non ha paura e vuole provarci. La vittoria, classifica alla mano, avrebbe davvero il sapore dell’impresa ma alcuni segnali mostrati prima della sosta lasciano ben sperare. Inoltre l’interruzione è servita ai biancoblù per lavorare e tanto in palestra, agli ordini di un Nenad Markovic carico e motivato che, insieme al general manager Pasquini ha deciso di dare totale fiducia e responsabilizzare un gruppo che si è evidentemente ritenuto in grado di ricambiarla con un finale di stagione importante, degno della Dinamo.

Responsabilizzati i giocatori dunque, che ora sono chiamati a dare risposte concrete. Il match con la Virtus arriva dunque nel momento giusto ed offre l’occasione di dare un segnale al campionato, come ha del resto detto anche il direttore generale Devecchi.

La squadra di Banchi arriverà a Sassari certamente molto arrabbiata per l’inaspettata eliminazione al primo turno delle final eight di coppa Italia che ha spinto il coach a chiedere pubblicamente scusa a tifosi e proprietà per aver visto sfumare prematuramente e in un modo poco edificante uno degli obiettivi stagionali della società del patron Zanetti. Se dunque la Virtus è già di per se una squadra fortissima, avrà anche quella fame in più che aumenterebbe ulteriormente le difficoltà per un Banco che, comunque sia, proprio dalla fame e dall’aggressività difensiva dovrà necessariamente partire per competere contro avversari più forti, cercando con l’atteggiamento di limare almeno parte del gap per potersela giocare.

Belinelli, Shenghelia, Hackett, Polonara, Pajola, Cordinier, Dunston, sono solo alcuni dei nomi del roster felsineo. Solo a leggerli viene il mal di testa, ma si sa, il basket è bello anche perchè tutto è possibile e come dimostrato proprio dalle recenti final eight di coppa Italia, non sempre a stappare il tappo dello champagne è il più ricco e sulla carta più forte.

Le parole del coach Nenad Markovic: “I ragazzi stanno facendo benissimo, si stanno impegnando tantissimo, lavorano duro, non posso dire niente, in queste settimane abbiamo provato a sistemare tante cose. Dobbiamo vedere come siamo riusciti a trasferire il nostro lavoro contro una grandissima squadra come Bologna. Conosco Banchi che allenava in Francia, giocano benissimo, hanno grandissimi giocatori, riescono ad essere squadra, sono la squadra italiana di riferimento in Europa. Hanno giocatori che sono bravissimi a leggere le situazioni nel minor tempo possibile. Per giocare contro la Virtus, dovremo essere più forti, riuscire a fare meno errori possibili. Dobbiamo condurre ogni transizione difensiva, cercare di sfruttare tutta la nostra energia, tutta la concentrazione applicata in ogni dettaglio. Reggio Emilia ha dimostrato che ogni tanto si possono battere. Ho fiducia in questo gruppo, sono convinto che abbiamo del potenziale“. 

Aldo Gallizzi

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