La Dinamo perde ancora: passa Trento

La gara della Vigilia di Pasqua finisce 84 a 92. Ma per tre frazioni di gara i biancoblù sono rimasti fuori partita. Meo Sacchetti: «Per come è andata non meritavamo di portarcela a casa»

 

DinamoTrento1.jpgSassari. Niente da fare una Dinamo che sembra la brutta copia della squadra vittoriosa alla Coppa Italia di poco più di un mese fa. Alla Vigilia di Pasqua arriva la sconfitta (la seconda consercutiva, dopo la batosta subita a Milano una settimana fa), pesante soprattutto per come è maturata, con la Dolomiti Trento. Sabato sera al Palaserradimigni è finita 84-92, con tre frazioni di incontro totalmente nelle mani degli ospiti. La reazione dei sassaresi è arrivata solo nell’ultimo quarto. Ma l’illusione, con il primo vantaggio della gara, è durata ben poco.

«Loro sono stati bravi. Noi abbiamo inseguito e una volta che li abbiamo raggiunti non siamo riusciti a chiudere». Il coach della Dinamo Meo Sacchetti commenta così la sconfitta. «Mi dispiace perché questa partita l’ho persa. Ma per come è andata non meritavamo di portarcela a casa. Ci è mancata anche la lucidità». Non è stata solo una questione di gioco. «Siamo stati poco lucidi. Ci manca qualcosa per ritornare quelli che siamo. Adesso mancano solo cinque partite alla fine della regular season». I biancoblù sono in questo momento quarti a quota 34: Reggio Emilia e Venezia (fresche di scontro diretto: sabato ha vinto Reggio in casa, per 70 a 67 sui lagunari) sono avanti di due lunghezze mentre la capolista EA7 Milano è in testa con 42 punti.

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Meo Sacchetti

E gli arbitri, a più riprese vigorosamente contestati dal pubblico, in particolare sul tiro da tre di Logan alla fine del primo tempo (ma ci sono stati anche altri episodi)? «Non dobbiamo trovare scuse su queste cose qua, alla fine non hanno inciso. È stato invece determinante il nostro approccio del primo quarto, che ha condizionato la gara», conclude Sacchetti.

«Il primo tempo ha deciso la gara. Complimenti a Trento», dice invece Giacomo Devecchi. «Nell’ultima frazione li abbiamo ripresi, ma alla fine non ce l’abbiamo fatta. Mitchell è un grandissimo giocatore: una volta che uno come lui trova fiducia diventa difficile bloccarlo». E le prossime gare? «Io non sono mica sazio. Non mi bastano le due coppe di questa stagione, voglio arrivare in alto in griglia. Adesso bisogna un attimo resettare e cominciare a giocare di squadra. Certo, la corsa al secondo posto si complica. Domenica prossima speriamo di giocarcela al meglio a Reggio Emilia. Poi avremo Venezia».

 

Banco di Sardegna Sassari – Dolomiti Energia Trento 84-92 (12-21, 25-25, 21-23, 26-23)

Dinamo Sassari: Logan 23, Formenti, Sanders 8, Devecchi 6, Lawal 8, Chessa, Dyson 17, Sacchetti, Mbodj 3, Vanuzzo, Brooks 9, Kadji 10. All. Meo Sacchetti.

Aquila Trento: Mitchell 31, Sanders 8, Pascolo 12, Grant 9, Forray 12, Flaccadori 3, Owens 11, Baldi Rossi, Armwood, Spanghero 6. All. Maurizio Buscaglia.

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