Ottava sconfitta consecutiva per la Dinamo Women
Anche Derthona passa al PalaSerradimigni con il punteggio di 59-63. Per le sassaresi è il quasi certo addio ai play off e ora ci sarà da guardarsi dietro

Bene in Europa, male in campionato. La Dinamo Banco di Sardegna mette in fila la sua ottava sconfitta consecutiva e da il quasi certo addio ai play off, dopo la sconfitta per 59-63 subita al PalaSerradimigni con Derthona che, viceversa dopo una serie di risultati negativi è riuscita a muovere la classifica. Ora le sassaresi dovranno pensare soprattutto a guardarsi le spalle e a recuperare energie e le giocatrici infortunate.
I primi cinque punti della Dinamo li mette a referto Carangelo, le sassaresi hanno una buon approccio e per metà del quarto tengono il naso avanti, prima che i due liberi di Fontaine diano il primo vantaggio alle ospiti (7-8). Sassari sbaglia qualcosa di troppo soprattutto dall’arco, ma il problema vero sono i 3 falli di Taylor dopo neanche 8 minuti di gioco. Derthona prova l’allungo, ma la tripla di Natali tiene in scia le padrone di casa. La disparità di metro arbitrale lascia più di un dubbio e gli 8 falli fischiati alla Dinamo, contro i 5 delle ospiti con 8/9 dalla lunetta, contro l’1/2 del Banco, rendono oggettivo il dato. Il primo periodo si chiude 17-16 per le ragazze di Restivo.
Il secondo quarto scorre su binari di equilibrio sino al 14′, quando da due palle perse in attacco dalle sassaresi, scaturiscono altrettanti contropiede, che costano 4 punti, il -3 (21-24) e il conseguente time out chiesto da Restivo. La Dinamo ha bassissime percentuali in attacco e si affida alla difesa per restare a galla. La bomba di Fontaine e i 4 punti di Zahui valgono il primo importante break del pomeriggio (25-33). Intanto anche Toffolo raggiunge i 3 falli. Penna segna il 27-36 ed è provvidenziale la tripla di Pastrello a non far affondare Sassari (30-36). Il secondo periodo si chiude con il contropiede di Fontaine sulla persa di Carangelo a fissare il punteggio sul 30-38. Un quarto perso 13 a 22 dalle biancoblù a corto di rotazioni e in debito di ossigeno. I falli fischiati ma soprattutto i liberi assegnati (13/14 per Derthona e 3/4 per la Dinamo sono il dato che sostanzialmente fa la differenza.

L’inerzia della gara non cambia, Derthona tiene un ritmo alto e Sassari paga la stanchezza e la conseguente scarsa lucidità, in primis di capitan Carangelo che, nonostante le palle perse, offensivamente resta l’unica a trovare il canestro. Il terzo periodo scivola via con Derthona che tiene il comando delle operazioni, con il buzzer beater dell’encomiabile Carangelo che tiene aperta la contesa (44-51). Il 17/49 dal campo di Sassari è un dato che dice molto sulla partita.
La Dinamo inizia forte gli ultimi dieci minuti, sia in attacco che in difesa. Restivo intanto si toglie la giacca. Sassari ha difficoltà oggettive, ma il cuore non manca. Natali dall’angolo scalda il (poco) pubblico e riporta sotto le sue a 4.52 dalla sirena (53-55). I rimbalzi offensivi concessi rischiano però di vanificare la rimonta. Taylor prova a prendere per mano le compagne in attacco, mentre in difesa le biancoblù danno fondo alle energie residue, mettendo pressione alle piemontesi e buttandosi su ogni pallone vagante. A 2.16 dalla fine, Derthona conserva ancora 2 punti di vantaggio (55-57). Pastrello impatta dalla lunetta, ma Fontaine risponde dalla parte opposta (57-59). Il successivo possesso sassarese si chiude con una palla persa, mentre Fontaine ne mette altri due pesantissimi. Al PalaSerradimigni cala il silenzio quando Pastrello in azione difensiva termina a terra e urla di dolore (si teme un problema serio). La biancoblù viene accompagnata a braccia fuori da parquet. Il rimbalzo offensivo di Zahui a 30 secondi dalla sirena con Sassari sotto di 4, mette la pietra tombale sul match che si chiude 59-63 per Derthona. Per la Dinamo è l’ottava sconfitta consecutiva che la allontana forse definitivamente dai play off, aprendo scenari cupi sul futuro.
Dinamo Women – Autospeed Derthona Basket 59-63
Progressione quarti: 17-16 / 30-38 / 44-51 /
Dinamo: Nieddu, Gonzales 6, Begic, Carangelo 19, Toffolo 3, Natali 12, Pastrello 5, Taylor 8, Diallo 6, Grattini. Coach Antonello Restivo
Derthona: Dotto 6, Marangoni 2, Fontaine 17, Miani 2, Premasunac 2, Leonardi, Bazoukou 10, Arado 5, Attura 4, Melchiori, Penna 15, Gatti. Coach Orazio Cutugno
Arbitri: Maschio, Picchi, Barbieri
Nel post partita il commento di Giulia Natali e di coach Antonello Restivo
Natali: “Peccato, abbiamo fatto davvero un grande sforzo per vincerla, sappiamo che per noi in campionato ogni partita è una finale, forse paghiamo la pressione dell’importanza del match, mi dispiace per Silvia (Pastrello), è stato un shock a 1′ dalla fine subire quel tipo di infortunio che ci ha completamente devastato mentalmente”
Restivo: “Complimenti alle ragazze, in questo momento e in queste condizioni non posso chiedere loro di più, non ho capito molto il metro arbitrale, che ci ha penalizzato soprattutto all’inizio, togliendo Toffolo dalla partita. Abbiamo lottato, sapevamo che senza Ana e con Taylor in queste condizioni avremmo dovuto fare un extra sforzo difensivo, abbiamo pagato in lucidità in attacco ma siamo arrivate lì per vincerla, continueremo a lottare in ogni situazione”
Aldo Gallizzi








