La Dinamo perde a Digione
Terza sconfitta consecutiva in BCL per i sassaresi che, in Francia cedono 88-80 ai padroni di casa e vedono allontanarsi il passaggio del turno

Trasferta d’oltralpe amara per la Dinamo che, a Digione colleziona la terza sconfitta in altrettante partite disputate e vede allontanarsi con largo anticipo la qualificazione al turno successivo di Basketball Champions League. In Francia i sassaresi hanno approcciato male, non riuscendo poi a cambiare veramente marcia nel corso dei 40 minuti e fallendo in due o tre circostanze le opportunità per provare a mettere il naso su. Per contro, il Digione ha disputato un match onesto e lineare e ha portato a casa due punti importanti in ottica qualificazione.
Robinson torna su un parquet che l’ha visto protagonista nel recente passato, Onuaku festeggia il suo 26esimo compleanno. Coach Bucchi conferma lo starting five schierato con la Virtus Bologna. L’inizio del Banco è troppo soft e Digione allunga immediatamente (9-2) costringendo l’allenatore sassarese a spendere il primo time out. Robinson e Onuaku con energia riportano sotto i biancoblù (12-11), mentre la tripla di Bendzius vale il pareggio (14-14). E’ però un fuoco di paglia, perchè in attacco sale vertiginosamente il numero delle palle perse (saranno ben 8 alla fine del quarto), mentre la difesa è imbarazzante. La prima frazione di gara va dunque in archivio con Gentile e compagni in forte ritardo, sul 31-21.
Il secondo quarto porta subito i padroni di casa al massimo vantaggio (33-21) e le seconde penalità personali fischiate a Jones e Nikolic non sono buone notizie. Bendzius prova ad accorciare il gap (33-26) ma Holston e compagni trovano buone soluzioni e sprintano di nuovo ricacciando la Dinamo a -11 sul 43-32. Intanto si rivede in campo anche Massimo Chessa che impiega poco a trasformare in tre punti una difesa troppo permissiva dei transalpini (43-36). Il Banco si galvanizza e alza il numero dei colpi nella metà campo difensiva costringendo i padroni di casa ad un paio di forzature. Sono altre due triple firmate da Bendzius e Kruslin a mandare il Banco negli spogliatoi con un solo punto di ritardo, sul 45-44, dopo aver avuto anche la palla del sorpasso. Il parziale del secondo quarto dice Dinamo23, Digione 14, con sole due palle perse dei sassaresi, contro le otto del primo quarto.
Al ritorno sul parquet la Dinamo perde subito due palloni, ma nonostante tutto Onuaku la pareggia sul 52-52. Bucchi schiera un quintetto con tre piccoli, ma dopo qualche minuto di sostanziale equilibrio arriva il nuovo strappo dei padroni di casa che chiudono il terzo quarto sul 64-59.
La gara è aperta e tutto ancora possibile. L’ultimo periodo però non inizia nel modo migliore per i biancoblù che vanno a -7 (68-61) inducendo Bucchi a interrompere la contesa per un minuto perchè il momento è importante. Il time out però non sortisce gli effetti sperati e le tre palle perse in successione ne sono la prova. Una tripla di Brembly vale il nuovo -12 per i sassaresi che non riescono nei restanti sei minuti ad organizzare una reazione degna, continuando a giocare con poca intensità e molta inconsistenza. Ware spadroneggia sotto i tabelloni, la Dinamo conferma la sua perfetta media di 20 palle perse a partita in BCL che ne fanno la peggior squadra in questo senso e al suono della sirena arriva la terza sconfitta in altrettante partite che rende la qualificazione ormai molto difficile.
Dijon: Holston 8 (2/5 2p 1/3 8 ass), Hrovat 9 (2/4 1/4 6 ass), Brembly 13 (3/3 2/2), McDuffie 13 (6/8 0/2), Ware 23 (11/14 2p 0/1 8 rbs), Rousselle 4 (1/2 0/2, 6 ass), Ducoté 6 (3/4 0/3), Alingue, Simon 10 (2/7 2/6), Loum 2 (1/1 2p). All. Markovic
Dinamo: Robinson 11 (4/5 2p 0/3 3p 7 ass 6 pp), Gentile 2 (1/2 2p), Jones 17 (8/9 2p 0/3 5 rbs 5 ass), Bendzius 10 (3/5 1/4), Onuaku 21 (7/11 0/1 7 rbs 6 ass 4 rec), Nikolic 5 (2/2 0/1), Kruslin 8 (1/2 2/6), Devecchi, Diop (0/2 2p 5 rbs), Gandini, Chessa 6 (0/1 2/4), Raspino. All. Bucchi
Aldo Gallizzi







