La Dinamo firma l’impresa a Venezia

Solida e continua per 40 minuti, la squadra sassarese sbanca il Taliercio per 78-71 e si rilancia in chiave play off

il “Taliercio” di Venezia

Una grandissima Dinamo sbanca il Taliercio, battendo la Reyer Venezia per 78-71, collezionando il secondo scalpo illustre in una settimana dopo quello della Virtus Bologna. I biancoblù hanno fornito una grande prestazione, solida e continua per tutti i 40 minuti, con qualche leggerissima amnesia in avvio del primo e del terzo quarto superata senza conseguenze, eseguendo sostanzialmente alla perfezione il piano partita studiato. Markovic ha stravinto il duello tattico con il suo collega Spahjia, sfruttando l’agilità dei suoi lunghi contro la maggior stazza dei lagunari. I pick and roll e le giocate in post basso in particolare di Gombauld, hanno fatto malissimo alla difesa veneta che, se non in qualche sporadica circostanza, non è mai riuscita a trovare l’antidoto. L’altra chiave è stata certamente la difesa, organizzata, aggressiva e sempre presente a conferma di una rinnovata mentalità che il gruppo sta acquisendo e i meriti del coach bosniaco in questo sono evidenti. La vittoria, oltre a far lievitare morale e fiducia, consente alla Dinamo di fare un passo avanti importantissimo in classifica e di avvicinarsi al gruppetto play off. Top scorer sassarese è stato Stephane Gombauld che in 18 minuti di utilizzo ha messo insieme 22 punti, 2 stoppate, 8/9 ai liberi e 6 rimbalzi. Una nota di merito va anche ad Ale Cappelletti, protagonista forse della sua miglior prestazione in maglia Dinamo: per lui 10 punti, 4 assist, 1 stoppata e anche 5 rimbalzi, ma soprattutto una gestione oculata dei palloni e delle scelte di gioco.

Venezia aggredisce e parte forte con le triple di Casarin e Simms per il 6-0 iniziale, Sassari non si scompone e in pochi minuti rientra capendo fin da subito che il pick and roll centrale può far molto male ai padroni di casa che chiudono il primo quarto sopra di uno (18-17).

Il Banco nella sostanza è solido, anche se sbaglia qualche libero di troppo e tira malino da 3 punti. Gombauld e Diop convertono sempre gli scarichi, dopo il massimo vantaggio sul 32-42, Venezia reagisce con stoppata di Simms che evita un canestro già fatto e Tucker in contropiede ricuce parzialmente (36-42) all’intervallo.

Al ritorno sul parquet l’altro piccolo momento di sbandamento, provocato però in gran parte dalla maggiore intensità difensiva messa in campo dai padroni di casa che, ricuciono lo svantaggio e mettono la freccia con Simms, Tessitori e Heidegger (47-44 con 11-2 di break), costringendo Markovic al time out. La tripla di Diop ribalta di nuovo (49-50). Venezia risponde e Wiltjer sulla sirena con una magia regala il 60-57.

La Dinamo approccia benissimo l’ultimo quarto, Cappelletti è un faro, ma è la difesa a tenere, il parziale di 9-2 fa malissimo a Venezia che accusa il colpo. Spahjia abbassa il quintetto per limitare il pick and roll biancoblù, ma Cappelletti e Gombauld non se ne curano e banchettano, Charalampopoulos realizza il gioco da 3 punti (66-74).  La difesa produce l’ultimo sforzo, Venezia segna solo 8 punti in 9 minuti, Tyree la chiude.

Il commento nel post partita del tecnico della Dinamo Banco di Sardegna Nenad Markovic: “La partita più importante è sempre la prossima quindi ci proiettiamo su quella con Brescia. Sono contento, perchè abbiamo portato in campo un grande spirito, non abbiamo giocato bene il primo quarto ma poi abbiamo lottato alla grande. Abbiamo eseguito il piano partita, abbiamo avuto qualche problema a muovere la palla, ma siamo stati bravi a punire la difesa di Venezia dove volevamo. Grande vittoria,  sono molto contento per i ragazzi. Playoff? Per adesso non ci pensiamo, i ragazzi sono stati bravi, hanno un’altra faccia e atteggiamento, il loro modo di lavorare è cambiato e di conseguenza sono cambiati anche i risultati. Questo è ciò che conta di più. La strada è ancora lunga, restano otto partite e le affrontiamo una alla volta”.

Stephane Gombauld: “Siamo molto contenti della vittoria, abbiamo concesso solo 71 punti a una squadra come Venezia al termine di una partita strana. Noi arrivavamo dalla vittoria su Bologna che ci ha dato grande fiducia. In settimana abbiamo lavorato bene, con convinzione. Ora andiamo avanti così, una partita alla volta con fiducia nei nostri mezzi”.

 

Umana Reyer Venezia: Spissu 3, Heidegger 11, Casarin 3, De Nicolao, O’Connel, Janelidze, Kabengele 2, Brooks, Simms 22, Wiltjer 6, Tucker 17, Tessitori 7. All. Spahjia

Dinamo Banco di Sardegna: Cappelletti 10, Treier, Tyree 13, Kruslin 3, Raspino, Gandini, Gentile, Diop 12, Gombauld 22, McKinnie 5, Jefferson 7, Charalampopoulos 6. All. Markovic

Aldo Gallizzi

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