IV novembre a Sassari, cerimonia al parco “Emanuela Loi”

Celebrati il Giorno dell’Unità nazionale e la Giornata della Forze Armate. Apertura del Museo storico della Brigata Sassari

Sassari. Il 4 novembre si celebra in tutta Italia il Giorno dell’Unità nazionale e la Giornata delle Forze Armate. A Sassari è stata rinnovata la tradizionale cerimonia nel parco “Emanuela Loi” in via Montello, al monumento alle vittime di tutte le guerre, per commemorare tutti coloro che hanno sacrificato la propria vita per la Patria.

Erano presenti le massime autorità civili, militari e religiose del territorio, un picchetto d’onore interforze, il gonfalone del Comune di Sassari e i rappresentanti delle Associazioni combattentistiche e d’Arma. In apertura, l’alzabandiera. Subito dopo, l’arcivescovo Francesco Soddu ha benedetto le corone in onore dei caduti, deposte sul monumento mentre venivano diffuse le note della Canzone del Piave e poi del Silenzio

Sono stati poi letti lettura i messaggi del presidente della Repubblica (dalla prefetta Carla Di Quattro), del Ministro della Difesa (dal colonnello Matteo Luciani), oltre alla motivazione della medaglia d’oro al Milite Ignoto (da Antonello Tola, presidente della Sezione di Sassari dell’Istituto Nastro Azzurro) e del Bollettino della Vittoria (da Mario Cuccuru, presidente della sezione provinciale dell’Anei – Associazione Nazionale Ex Internati). La cerimonia si è chiusa con l’intervento del presidente della Federazione provinciale dell’Associazione nazionale combattenti e reduci, Antonio Piredda, che ha inoltre dedicato un pensiero di solidarietà e vicinanza alle famiglie dei militari caduti tragicamente in Bosnia lo scorso 29 ottobre.

Con l’iniziativa del IV novembre tutti gli anni si intende rinnovare, soprattutto nelle nuove generazioni, la consapevolezza delle radici storiche e dell’identità nazionale. Alla cerimonia in via Montello Erano infatti presenti gli scolari delle classi quarte della Scuola Primaria dell’Istituto Comprensivo Monte Rosello Alto di via Manzoni.

Nella caserma “La Marmora”, in piazza Castello, era possibile visitare il Museo storico della Brigata Sassari, custode delle tradizioni dei leggendari “Diavoli rossi”. Il percorso espositivo, ricco di reperti, cimeli e fotografie d’epoca, continua ad affascinare migliaia di visitatori e numerose scolaresche. I “sassarini” hanno accolto i cittadini per raccontare in prima persona la storia della Brigata, dalle origini dei suoi gloriosi reggimenti fino ai più recenti impegni operativi, sia in ambito nazionale sia nelle missioni di pace all’estero.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio