Inaugurato il giardino in piazza monsignor Carta
Un’area verde con giochi per i bambini e lampioni alimentati con impianti fotovoltaici stand-alone. Il sindaco Nicola Sanna: «Lo affidiamo agli abitanti del quartiere». Il video con il discorso del sindaco
Sassari. «Una nuova area giochi e un nuovo giardino che, spero, i primi a voler mantenere curato siano gli stessi cittadini, gli esercenti della zona che invitiamo a segnalare ogni situazione che ritengano non corretta». Lunedì mattina il sindaco Nicola Sanna, con l’assessore all’Ambiente Gianni Carbini e il dirigente del Settore Gianmarco Saba, ha inaugurato il giardino di piazza Monsignor Paolo Carta, tra via Luna e Sole, via Marialisa De Carolis e la rotatoria di via Paglietti. Erano presenti anche i barracelli e le guardie ecozoofile Anpana. Alla cerimonia ha partecipato il deputato Giovanna Sanna.
«Un giardino che siamo riusciti a inaugurare all’inizio dell’estate – ha ripreso il primo cittadino – e che potrà essere utilizzato subito dai bambini che hanno finito le scuole e non solo. Una nuova fatica che si completa e che siamo felici di esserci riusciti, nonostante tanti vincoli. Realizziamo così un sogno che i cittadini di questa zona avevano da quando, nel 2000, venne qui installata la croce per il giubileo. Un lavoro che nasce negli anni precedenti e che oggi abbiamo terminato». Nel giardino sono stati sistemati due scivoli, dondoli, due altalene con al di sotto una pavimentazione anti-trauma, quindi panchine, cestini porta-rifiuti e attorno una vegetazione con lecci e altre specie arboree ed erbacee arbustive. Nella realizzazione dell’intervento, il settore di via Ariosto ha posto particolare attenzione alla integrazione dell’esistente, vegetazione o strutture, valorizzandole. Tutto è stato improntato alla sostenibilità ambientale, con particolare attenzione all’uso di materiali riciclati per gli arredi e i giochi, al risparmio idrico, alla possibilità di realizzazione di un piccolo impianto fotovoltaico per il funzionamento dell’impianto di illuminazione. Inoltre si è posta attenzione agli utenti con disabilità inserendo giochi appositi.
È stato installato un impianto di illuminazione a servizio del giardino. La progettazione del giardino è stata improntata alla sostenibilità ed è stata mantenuta la stessa linea progettuale anche per l’impianto di illuminazione, di tipo fotovoltaico, stand-alone, che non ha richiesto la realizzazione di grossi scavi ed è indipendente dalla presenza delle rete elettrica comunale. Ogni palo è dotato di un proprio pannello solare e di un accumulatore che consente di immagazzinare l’energia prodotta durante il giorno e di rilasciarla durante le ore notturne. L’intervento ha previsto, infine, anche la modifica dell’allestimento a verde della vicina rotatoria situata tra via Paglietti e Via Luna e Sole. L’impianto idrico della rotatoria è stato parzialmente modificato con un impianto ad ala gocciolante e sono stati messi a dimora alcuni arbusti.
L’intervento complessivo ha richiesto un investimento pari a circa 218.000 euro. Alla cerimonia sono intervenuti anche i rappresentanti ed i progettisti dell’impresa che ha realizzato i lavori, Alberghina Verde Ambiente srl di San Gavino Monreale, che ha scelto di arrivare alla fine nonostante i vincoli del patto di stabilità. Da rilevare che è stata sistemata l’intera area di pertinenza comunale: la parte a fianco, come più volte ripetuto negli ultimi anni in Consiglio comunale, è infatti di proprietà di un soggetto privato.
Queste le piante messe a dimora nel giardino di piazza monsignor Paolo Carta: lecci, Ficus nitida “Retusa” e Erytryna crista-galli, Jacaranda mimosifolia, Grevillea robusta, Magnolia grandiflora e Ficus magnolioides; quindi ancora Arbustus unedo, Spartium junceum, Metrosideros excelsior, Leonotis leonoru e Phyllirea angustifolia.






