Il Pd a Maurilio Murru: «Comportamento imbarazzante, non sei super partes»

Il gruppo dem a Palazzo Ducale attacca il presidente del Consiglio comunale sassarese e lo accusa di «servilismo politico verso il sindaco Campus»

Il presidente Maurilio Murru

Sassari. «L’imbarazzante presidente del Consiglio Comunale di Sassari». L’opposizione del Pd nell’Assemblea Civica definisce così Maurilio Murru, che in una nota viene accusato di «servilismo politico verso il sindaco Campus».

«Mentre girovaga, a favore di telecamera, in sortite solitarie per la città, balzellando qua e là cercando l’attenzione di chiunque trovi sulla sua strada. Mentre, in questo suo pellegrinare, recita ruoli non suoi – un po’ sindaco un po assessore a tutto – purtroppo “si dimentica” di svolgere il suo di ruolo, cioè quello di presidente del Consiglio Comunale», scrivono Giuseppe Masala, Fabio Pinna, Giuseppe Mascia e Carla Fundoni.

La convocazione della Commissione Consiliare per interrogare la Giunta su programmi, visioni e clamorosi ritardi in campo culturale e delle attività produttive con l’audizione delle associazioni di categoria e centri commerciali naturali «è ancora bloccata in attesa che la burrasca degli ultimi 45 giorni si plachi». La commissione consiliare «richiesta per audire l’assessora alla Cultura circa le questioni e le spese relative al famigerato Capodanno sassarese viene fissata per il 22 febbraio (!) dimostrando disprezzo e arrecando offesa al Consiglio Comunale».

«E come se non bastasse – rimarcano i quattro consiglieri dem –, oltre a girarsi dall’altra parte e coprire sistematicamente le spalle ad un sindaco in caduta libera nei consensi ed apprezzamento da parte della stragrande maggioranza dei sassaresi, il presidente Murru ha consentito, colpevolmente, di mortificare ancora una volta il Consiglio Comunale assecondando politicamente lo svolgimento di una sorta di anticipazione dell’attesa Commissione Cultura e Attività Produttive con audizione delle associazioni produttive e ccn, naturalmente preclusa alla partecipazione istituzionale dei consiglieri comunali. Ovviamente, questo ibrido, non poteva che non portare alcun risultato tangibile per le parti sociali e la nostra comunità».

«È ormai chiaro a tutta la città – è rimarcato nella nota – che il presidente Murru ha da tempo perso, grazie al suo ambiguo comportamento politico, l’autorevolezza per definirsi presidente super partes e di garanzia delle minoranze consiliari. È chiaro a tutta la città che l’attaccamento alla poltrona del presidente Murru e la difesa di questo ben remunerato suo ruolo istituzionale spiega quel servilismo politico verso il sindaco Campus, mortificando la dignità della carica più alta dell’Assemblea Civica sassarese.

Dopo queste ultime e clamorose ” colpose distrazioni politiche” del presidente Murru, che umiliano anche la storia fondante dello stesso Movimento 5 Stelle, dopo la raccambolesca collezione di pessime figure dell’assessora alla Cultura, Laura Useri, ci chiediamo in tantissimi quanto ancora, questa maggioranza (Civici per Campus e Movimento 5 stelle con la compiacente stampella data da Fratelli d’Italia), possa governare questa città e in che baratro la faranno precipitare prima della fine di questa consiliatura. Nel frattempo si brancola nel buio improvvisando, per quanto si apprende dalla stampa, di mese in mese», concludono i consiglieri comunali del Pd Giuseppe Masala, Fabio Pinna, Giuseppe Mascia e Carla Fundoni. (red)

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