Il Banco reagisce e schianta Scafati

I biancoblù rispondono sul campo all’orribile prestazione con Varese, espugnano per 74-99 il parquet della Givova ma danno ufficialmente addio alle speranze di agguantare i play off

Il Banco risponde sul campo, espugna il PalaMangano di Scafati ma deve ufficialmente dare addio alle speranze di agguantare in extremis i play off a causa dei risultati concomitanti non favorevoli. In Campania i sassaresi hanno approcciato bene, trovando subito confidenza col canestro e un’avversaria che sembrava quasi la Dinamo vista con Varese, demotivata e scarica. Già all’intervallo la partita era ben indirizzata, ma la spallata decisiva è arrivata nel terzo quarto grazie alle ottime percentuali dall’arco che hanno accompagnato i biancoblù per tutta la partita.

Kruslin a -1 dai mille in serie A. Le statistiche riguardanti i confronti diretti vedono Sassari in vantaggio 3-0, nel match di andata i protagonisti principali furono Gombauld e Charalampopoulos.

Lo starting five del Banco è il solito. Il primo canestro lo firma proprio Kruslin che così supera quota 1000 in A. Dopo neanche 30 secondi però Tyree appoggia involontariamente il piede su quello di un avversario, la distorsione alla caviglia è chiara e l’esterno americano esce dolorante aiutato dai compagni. Sassari parte 10-0, Robinson, Henry e Gamble rispondono al break (8-10). La buona notizia è che per Tyree il problema non è grave e può tornare sul parquet. La Dinamo non segna più, ma anche i padroni di casa sbagliano qualcosa di troppo. La fiammata di Diop e dello stesso Tyree consente ai biancoblù di riallungare sul +7 (8-15) inducendo coach Boniciolli al time out quando al termine del primo quarto mancano 4 minuti esatti. Entrambe le squadre continuano a non capitalizzare al meglio i possessi e alla prima sirena è la Dinamo a conservare un leggero margine sul 19-23.

McKinnie e Jefferson mettono due triple capitali in apertura (19-29), Cappelletti con un recupero ritocca il massimo vantaggio e con un parziale di 8-0 il Banco vola (19-31) e Scafati chiama ancora time out. L’aggressività difensiva del Banco non è paragonabile a quella vista con Varese, la squadra, seppur non trascendentale è molto più sintonizzata, casomai sono i campani ad essere poco presenti in difesa e Sassari ne approfitta (22-37 +15). Tyree firma il +16 dall’arco, Cappelletti il +18 (24-42) al 16′. La Dinamo ha un eccellente 9/14 dall’arco, con tiri ben costruiti, agevolati da una difesa campana costantemente in ritardo sui tiratori biancoblù. Gombauld ritocca ancora il massimo vantaggio con un piazzato dai 4 metri (24-44). Intanto Kruslin e McKinnie sono già gravati di tre falli. Markovic è così costretto ad inserire nelle rotazioni anche Treier. L’ex Robinson si carica i compagni sulle spalle e nel finale del periodo riavvicina la Givova sino al -14 (35-49) che manda le due squadre al riposo.

I padroni di casa riprendono da dove avevano interrotto, con una tripla che li avvicina ulteriormente e un atteggiamento difensivo più intenso. Sassari risponde con Tyree e un Kruslin molto ispirato dalla distanza. Le tre bombe consecutive dei sassaresi smorzano la rinnovata vena dei gialloblù (40-58) che comunque non mollano e trovano la forza mentale per non lasciare andare la partita con i canestri di Robinson e di Gentile che valgono il -13. Tyree però è caldo e Sassari ristabilisce le distanze al 27′ aiutato dai 4 punti consecutivi di Diop (47-67) eguagliando il massimo vantaggio. Si sveglia anche Chara con due triple e Sassari va a +22 (51-73). Il terzo quarto si chiude con la Dinamo al massimo vantaggio +23 sul 52-75.

Tyree segna ancora dai 6.75 in apertura (52-80 + 28) e la sensazione è che la partita onestamente non abbia più niente dire.

Scafati – Dinamo

Progressione quarti: 19-23 / 35-49 / 52-75 / 74-99

Givova Scafati: Cavaliere, Sangiovanni, Blakes 2 , Gentile 11, Henry 19, Mouaha 3, Pinkins 5, Rossato 13, Robinson 12, Nunge 2, Pini 2, Gamble 4. All. Boniciolli

Dinamo Banco di Sardegna: Jefferson 14, Cappelletti 8, Tyree 9, Pisano, Charalampopoulos 10, Kruslin 12, Treier, McKinnie 8, Gombauld 6, Diop 15, Gandini, Raspino. All. Markovic

Arbitri: Rossi, Borgo, Bartolomeo

Aldo Gallizzi

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