Gremio dei Contadini, rinnovata la festa piccola

Nel giorno del Martirio di San Giovanni Battista celebrazione eucaristica a Santa Maria di Betlem. Il candeliere del sodalizio nell’ultima Faradda aveva limitato i balli

ContadiniFestaPiccolaSassari. Nella giornata dedicata al martirio di San Giovanni Battista, il gremio dei Contadini ha rinnovato la sua festa piccola. Con il nome di San Giovanni della Nebbia (ovvero la peronospora), in sassarese “di la neura”, è il patrono del sodalizio. Nella chiesa di Santa Maria di Betlem il gremio ha la sua cappella. Qui è custodito il candeliere, che partecipa alla Faradda del 14 agosto. Quest’anno problemi di natura strutturale hanno limitato i balli dei portatori. Potrebbe essere necessario intervenire sull’antico cero votivo per un restauro, anche se nelle ore immediatamente successive alla Discesa non è stata esclusa, finanziamenti permettendo, la realizzazione di un nuovo candeliere. Valutazioni che sarà lo stesso Gremio a compiere.

Ieri, in serata, è stata celebrata la funzione eucaristica, guidata dal padre guardiano dei Conventuali di Santa Maria Salvatore Sanna. Sono intervenuti gremianti e portatori, mentre l’accompagnamento musicale del corteo è stato curato dal Corpo Bandistico Luigi Canepa. Lo scorso giugno, in occasione della ricorrenza della Natività di San Giovanni Battista, il gremio aveva invece celebrato la propria festa maggiore con la cerimonia dell’Intregu e la processione.

Il gremio dei Contadini è nato da una scissione avvenuta nel 1803 con i Massai, con i quali costituivano l’antica confraternita du poble. È stato riammesso alla Faradda nel 1937, quando gli fu dato in consegna il candeliere del disciolto gremio dei Pastori. La bandiera del Gremio è di colore amaranto. Vi è riprodotto San Giovanni Battista della Nebbia, presente anche sul fusto del candeliere, che risale al 1700, per lunghi anni bianco e poi riportato all’antico verde chiaro.

Luca Foddai

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