Grande prosa, lunedì al Teatro Comunale di Sassari “Uomo e Galantuomo” di Eduardo

Prosegue la stagione del CeDAC. Sul palcoscenico Geppy Gleijeses, regia di Armando Pugliese

La sarda Carola Puddu in “Il lago dei Cigni ovvero il Canto” (foto Roberto Pintus)

Sassari. Dopo “Il marito invisibile” e lo spettacolo di danza “Il lago dei Cigni ovvero il Canto”, entrambi in novembre al Teatro Verdi e che hanno registrato il tutto esaurito, prosegue la stagione “La Grande Prosa e Danza” organizzata dal CeDAC (Circuito Multidisciplinare dello Spettacolo dal Vivo) sotto la direzione artistica di Valeria Ciabattoni e con il patrocinio e il sostegno del Mic (Ministero della Cultura), della Regione, del Comune di Sassari e con il contributo della Fondazione di Sardegna. Lunedì prossimo la rassegna si sposterà al Teatro Comunale, dove alle 21 sarà messa in scena la commedia “Uomo e Galantuomo”.

La pièce multimediale “Il marito invisibile” ha affrontato con ironia i cambiamenti nelle relazioni umane nell’era digitale, tra dialoghi a distanza e appuntamenti “al buio” con le protagoniste, Fiamma (Maria Amelia Monti) e Lorella (Marina Massironi), due amiche cinquantenni, che raccontano la loro vita nelle chiacchierate in chat. Con lo spettacolo di danza “Il Lago dei Cigni, ovvero il Canto” lo spettatore è stato invece catapultato in una icastica rappresentazione della tragica storia d’amore, densa di simboli e aperta a conturbanti letture psicanalitiche, nella quale i protagonisti, il principe Siegfried e Odette, la fanciulla-cigno, vittima di un crudele incantesimo, pagano con la vita la loro passione fatale. La serata di danza ha visto, tra l’altro, la partecipazione di Carola Puddu nel ruolo del Cigno Nero e Roberta De Simone nel ruolo del Cigno Bianco.

Ora ci si prepara per il prossimo appuntamento del 18 dicembre al Teatro Comunale alle 21, come già detto, con “Uomo e Galantuomo”, scoppiettante commedia di Eduardo De Filippo, con Geppy Gleijeses e Lorenzo Gleijeses, con la partecipazione di Ernesto Mahieux, e con Patrizia Spinosi, Ciro Capano, Gino Curcione accanto a Roberta Lucca, Gregorio Maria De Paola e Irene Grasso e a Salvatore Felaco e Demi Licata, con scene di Andrea Taddei, costumi di Silvia Polidori, disegno luci di Umile Vainieri, musiche di Paolo Coletta, regia di Armando Pugliese (aiuto regista Norma Martelli). Una produzione Gitiesse Artisti Riuniti e Teatro della Toscana.

Uomo e Galantuomo

La fortunata pièce racconta di una compagnia di guitti invitata a tenere una serie di recite in uno stabilimento balneare. Le esilaranti prove di “Mala Nova” di Libero Bovio, con un susseguirsi di errori e fraintendimenti, dovuti anche all’imperizia del suggeritore, e i complicati intrighi amorosi, in un crescendo comico, sfiorano quasi il dramma e si giunge fino alla (simulata) follia. Nel ruolo del capocomico Gennaro De Sia ci sarà Geppy Gleijeses, allievo di Eduardo, dal quale ricevette il permesso di rappresentare le sue opere, già pluripremiato interprete di “Filumena Marturano” con la regia di Liliana Cavani (per cui ha ottenuto, tra gli altri il premio “Miglior Attore Europeo” dall’Accademia Europea Medicea).

Giulio Favini

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