Ganau: ‘Autonomia valore irrinunciabile’

Bilancio dei primi nove mesi di attività del Consiglio regionale sardo. Le sedute sono state 60, con 30 leggi approvate, 238 interrogazioni, 96 interpellanze, 106 mozioni presentate e 30 odg approvati

 

GanauBilancioConsReg1Cagliari. «È chiaro che la difesa della Autonomia sia un valore irrinunciabile per il popolo sardo e che, nonostante le difficoltà esplicitate, debba essere ricercato un nuovo patto con lo Stato che ampli gli ambiti di autonomia a partire dall’esplorazione di quei margini non ancora praticati di esercizio dell’autonomia contenuti nello Statuto Speciale». È quanto ha ribadito questa mattina il presidente del Consiglio regionale Gianfranco Ganau in occasione di un incontro con i media sardi per un bilancio dei primi nove mesi di mandato.

La XV legislatura – ha ricordato Ganau – si è aperta con gran clamore mediatico e forti polemiche sul tema dei vitalizi, situazione quasi paradossale visto che proprio il Consiglio Regionale della Sardegna è stato tra i primi ad abolire i vitalizi e i fondi dei gruppi e a tagliare in maniera consistente le indennità dei consiglieri con interventi ultimi nella precedente legislatura, che hanno prodotto una riduzione dei costi complessivi del consiglio dal 2006 al 2014 di oltre 30 milioni di euro (circa 1/3 del bilancio di previsione). E proprio al Consiglio regionale sono state rivolte accuse di scarsa trasparenza, e di scarsa produttività. «Abbiamo fatto tesoro delle critiche e operato per capire se effettivamente ci fossero e dove, le carenze rilevate ed attivato interventi per correggerle. Posso dire che abbiamo operato da subito per correggere alcuni evidenti limiti avviando un percorso che, come annunciato, vuole avere come obiettivo finale la massima trasparenza, la facilità di accesso alle informazioni e la completezza delle stesse», ha detto ancora il presidente dell’Assemblea legislativa sarda. «Si è operata una profonda revisione del sito istituzionale, oggi più intuitivo e completo, si sono attivati sistemi moderni di comunicazione tramite social network (twitter e facebook), abbiamo definito il progetto di un periodico di informazione sulle attività consiliari, scaricabile on-line. La “Casa della Regione” deve aprirsi, avvicinarsi e ritrovare sintonia con il popolo sardo, oltreché facendo ‘buona politica’, che è l’unica vera arma contro l’antipolitica e la disaffezione dei cittadini nei confronti delle istituzioni, anche portando fuori dal palazzo i principali temi di confronto ed aprendo le proprie sedi ad iniziative culturali e di confronto di alto livello. Questo è un impegno preso in occasione della celebrazione di ‘Sa Die de sa Sardigna’ che intendiamo mantenere ed attuare».

GanauBilancioConsReg2Nel corso della conferenza stampa il presidente Ganau ha illustrato i dati sull’attività della legislatura iniziata lo scorso 20 marzo. In nove mesi le sedute sono state 60, i disegni di legge presentati e discussi 30 (di cui 18 approvati) e le proposte di legge 143 (18 approvate); le leggi approvate nel complesso sono state 30 (il numero delle leggi approvate non corrisponde alla somma dei disegni e progetti di legge approvati in quanto, in alcuni casi, tali testi sono stati unificati); quattro le proposte di legge nazionale presentate (ma nessuna è stata approvata o ritirata con apposito ordine del giorno); uno è stato il progetto di legge statutaria, mentre sei sono state le proposte di legge di iniziativa popolare. I consiglieri hanno presentato 238 interrogazioni (di cui con richiesta di risposta scritta 233, assegnate alle Commissioni 5, alle quali è stata data almeno una risposta 87, risposte scritte pervenute 100). Le interpellanze presentate sono state 96 (assegnate alle Commissioni 16, svolte in aula 24). Le mozioni presentate sono state 106 (svolte 47 e approvate 5). Sono stati infine 30 gli ordini del giorno approvati.

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