Festival delle Bellezze, stasera a Santa Maria di Betlem “Voci per i Candelieri”
Interverranno l'Insieme Vocale Nova Euphonia, la Corale Studentesca Città di Sassari, il Coro Polifonico Turritano, il coro sardo Bisos e Chertos di Ittiri e il soprano Maria Grazia Colombino
Il Festival delle Bellezze propone stasera (venerdì 31 luglio) alle 20.30 un nuovo appuntamento musicale, il nono (oltre alle anteprime andate in scena nei mesi di aprile e maggio) della nona edizione della rassegna ideata nel 2018 dal maestro Vincenzo Cossu e curata dall’Associazione Insieme Vocale Nova Euphonia. Il Festival torna in uno dei luoghi simbolo della devozione e dell’identità sassarese: sarà il chiostro della chiesa di Santa Maria di Betlem a ospitare la nona edizione di Voci per i Candelieri, serata inserita tra gli appuntamenti del Festival delle Bellezze, che darà il suo contributo all’apertura del mese della Faradda. «Ritorniamo con piacere nel chiostro di Santa Maria e lo facciamo anche per ribadire e sensibilizzare la cittadinanza, insieme alle istituzioni, riguardo all’importanza di rilanciare le iniziative per la riapertura della chiesa di Santa Maria di Betlem», spiega Vincenzo Cossu.
Protagonisti dell’evento di venerdì saranno l’Insieme Vocale Nova Euphonia e la Corale Studentesca Città di Sassari, compagini dirette dal maestro Vincenzo Cossu e accompagnate al pianoforte da Carlo Morittu e Nectarie Gabriel Pavaloaia. Ospite speciale il trombettista Andrea Gareddu, primo sardo a essere ammesso all’Università di Stanford. Ci sarà anche il Coro Polifonico Turritano di Porto Torres, diretto dalla maestra Laura Lambroni, e il coro sardo Bisos e Chertos di Ittiri, diretto dal maestro Marco Solinas, con il suo repertorio ricco di storia e identità.
L’intermezzo vocale e strumentale è affidato al soprano Maria Grazia Colombino, che eseguirà una selezione di celebri arie e romanze accompagnata dalla pianista Ksenia Nikitina.
Padre Salvatore Sanna porterà il saluto della comunità del convento francescano di Santa Maria. Sarà inoltre presente Fabio Madau, presidente dell’Intergremio Città di Sassari. Ospiti della serata saranno Anna Soro, rappresentante della Fondazione per la Ricerca sulle Malattie Rare ARMR, e il maestro Michele Turnu, in rappresentanza dell’ANDCI, l’Associazione Nazionale dei Direttori di Coro Italiani.
L’evento “Voci per i Candelieri” è inserito nel programma di Sassari Estate 2026 ed è patrocinato dal Comune di Sassari, dalla Città Metropolitana di Sassari e dalla Regione Autonoma della Sardegna attraverso il bando 2026 CunSonoS (L.R. 64/86, art. 2), oltre che dall’ANDCI.
La serata sarà condotta da Manuela Muzzu. Media Partner: Sardinian Life, ISO IMAGE, SARdies. Fonica e service audio: Marco Pinna e Nova Euphonia. Service luci: Pier Paolo Lubinu. Foto: Vanni Azzu. Social management: Stefano Cherchi, Anita Saba e Matteo Foddai. Assistenza sanitaria: Croce Azzurra Santa Vittoria Ossi. Green Partner: Grimaldi Lines. Manifesti: Centro Stampa – Copyright di Sergio Usai. Ingresso libero.
Curato dall’Insieme Vocale Nova Euphonia con la direzione artistica di Vincenzo Cossu, il Festival, anche per il 2026 (per il quinto anno consecutivo), è inserito nel network Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari, che mette insieme i principali eventi del nord Sardegna con la finalità di promuovere il territorio in ambito culturale e turistico. Confermata la Green partnership con Grimaldi Lines.
Il Festival delle Bellezze. Organizzato dall’Associazione culturale-musicale Insieme Vocale Nova Euphonìa, nasce nel 2018 su iniziativa del maestro Vincenzo Cossu e nel corso degli anni ha ospitato artisti come Gavino Murgia, Franca Masu, i Tazenda, i Tenores di Bitti, Ilaria Porceddu, Piero Marras, i Tenores di Neoneli, i Bertas, Moses Concas e molti altri. La manifestazione ha costruito una rete di collaborazioni tra alcune delle realtà più dinamiche del panorama culturale isolano avendo come protagonisti non solo musicisti ma anche ballerini, attori, scrittori, performer, esponenti del mondo delle arti figurative e dell’artigianato. Uno degli scopi della rassegna è contribuire a dare un impulso all‘economia locale sia attraverso il coinvolgimento di maestranze locali per l‘allestimento degli eventi sia tramite accordi di partenariato con albergatori, ristoratori, esercenti e artigiani del territorio con l’obiettivo di attrarre il pubblico locale e di intercettare il flusso turistico durante il periodo di svolgimento del Festival.









