I vescovi sardi riuniti a Donigala Fenughedu
Ampio spazio è stato dedicato alla situazione del Seminario Regionale. Tra i punti all’ordine del giorno anche la situazione dei direttori degli uffici regionali
La Conferenza Episcopale Sarda si è riunita il 18 settembre nel Centro di Spiritualità Nostra Signora del Rimedio a Donigala Fenughedu. I lavori sono iniziati alle 9.30 con la celebrazione dell’Ora Media. A seguire, i vescovi hanno affrontato i diversi punti iscritti all’ordine del giorno.
La riunione si è aperta con l’approvazione del verbale della seduta del 19 giugno scorso e con l’introduzione del presidente Antonello Mura, vescovo di Nuoro e Lanusei, che ha offerto agli altri componenti della Conferenza gli elementi di riflessione per i successivi lavori.
Ampio spazio è stato dedicato alla situazione del Seminario Regionale Sardo, con particolare attenzione alle questioni relative agli educatori, all’anno propedeutico e al terzo anno di formazione. La comunità della propedeutica, affidata a don Andrea Secci, inizierà la sua attività il 17 ottobre. I giovani del terzo anno saranno sei e seguiranno un programma di formazione concordato dal proprio vescovo con gli educatori del seminario e la famiglia di appartenenza, oltre che con i parroci.
I vescovi hanno quindi esaminato la situazione dei direttori degli Uffici regionali, facendo il punto sulle attività e sulle esigenze dei diversi ambiti pastorali di competenza della Conferenza Episcopale Sarda. Sono state notificate le seguenti nomine, aventi durata di 5 anni: don Giuseppe Faedda (Sassari): Incaricato per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso; don Fidèle Kotho Mbuku (Ales-Terralba): Incaricato per le Missioni e la Cooperazione tra le Chiese; prof. Antonello Mura (Sassari): Incaricato per l’Insegnamento della Religione Cattolica; don Gianfranco Pala (Ozieri): Incaricato per la Promozione del sostegno economico alla Chiesa (Sovvenire); don Lorenzo Piras (Alghero-Bosa): Incaricato per la Pastorale della Salute; don Ignazio Serra (Oristano): Incaricato per la Pastorale del Turismo; don Luca Venturelli (Cagliari): Referente presso la CEI per il Rendiconto regionale dei due tribunali ecclesiastici; don Elenio Abis (Cagliari): Assistente del M.E.I.C.
Tra gli argomenti affrontati, anche le prime proposte parrocchiali per la realizzazione di spazi dedicati allo sport in ambito oratoriale, con l’obiettivo di valorizzare ulteriormente gli oratori come luoghi di aggregazione, formazione e crescita per bambini, ragazzi e giovani.
I vescovi hanno dato, tra l’altro, il loro benestare all’avvio della causa diocesana di beatificazione di Madre Angela Marongiu (diocesi di Sassari) e hanno riflettuto sulle importanti implicazioni della sentenza della Corte di Cassazione del 26/5/26, in base alla quale “la CEI è… l’ente con personalità giuridica a favore del quale lo Stato eroga la quota dell’8 per mille, ente che ha competenza esclusiva per le modalità di impiego e per i criteri di ripartizione” delle somme ricevute.
La sessione di lavoro si è conclusa con le comunicazioni dei singoli vescovi, che hanno consentito di condividere aggiornamenti e informazioni riguardanti le rispettive deleghe.
L’incontro ha rappresentato un ulteriore momento di confronto e coordinamento tra i vescovi della Sardegna sui principali temi riguardanti la vita della Chiesa nell’Isola e sulle prospettive delle attività pastorali comuni.









