Festival del Mediterraneo, venerdì 22 maggio al Sacro Cuore organo, marimba e flauto
Secondo appuntamento della rassegna “Vespri d’organo”, quattro concerti in collaborazione con il Conservatorio “Canepa” di Sassari. All’organo Stefano Melis Sechi e l’Agàpe Duo (Silvia Cossu, marimba, e Martina Porcheddu, flauto)

Sassari. La basilica del Sacro Cuore a Sassari ospiterà venerdì prossimo 22 maggio con inizio alle 20.30 il secondo appuntamento di “Vespri d’organo”, rassegna inserita nel cartellone del Festival del Mediterraneo e che comprende quattro concerti in collaborazione con il Conservatorio musicale “Luigi Canepa” di Sassari. Protagonisti della serata saranno l’organista Stefano Melis Sechi e l’Agàpe Duo, ovvero Silvia Cossu alla marimba e Martina Porcheddu al flauto, tutti allievi del Conservatorio sassarese.
Stefano Melis Sechi, organista e clavicembalista, eseguirà in apertura Batalla de sexto tono di José Ximénez, autore spagnolo del 1600. Seguirà Variazioni su “Weinen, Klagen, Sorgen, Zagen” S. 673 di Franz Liszt, brano scritto nel 1862, basato su un tema del primo movimento della cantata “Weinen, Klagen, Sorgen, Zagen, BWV 12” e sul tema del “Crucifixus” della Messa in si minore BWV 232, entrambe composizioni di Johann Sebastian Bach. Seguirà Hamburg dai “Trois Préludes Hambourgeois” di Guy Bovet, organista svizzero.
Nella seconda parte della serata, l’Agàpe Duo proporrà invece Paesaggi Sonori, un programma che nasce dall’idea di coniugare la musica unica creata dall’unione dei timbri insoliti fra due strumenti molto differenti fra loro, con la magia tipica di mete inesplorate del globo terrestre. Si inizierà con Isle of Skye, del giovanissimo e talentuoso percussionista Michael Iorio, una suite di cinque movimenti dedicati all’isola scozzese di Skye. A seguire la Nordisk Suite (Suite nordica), composizione di Jonas Ervolder Bovè, autore e percussionista danese, noto per la sua sapienza nel fondere temi musicali moderni e brani tipici della tradizione. La Suite si ispira alle melodie melanconiche dei rituali folkloristici nordici ed è strutturata in tre frammenti.

Il Festival del Mediterraneo, ideato e organizzato dall’associazione Arte in Musica, con la direzione artistica del maestro Ugo Spanu, è sostenuto da Ministero della Cultura, Regione Sardegna, Consiglio Regionale della Sardegna, Fondazione di Sardegna, Camera di Commercio di Sassari attraverso il network “Salude&Trigu”, Fondazione Alghero, Comune di Alghero, Alghero Airport e Chilivani Ambiente.
Il concerto comprenderà un’introduzione storica e la presentazione delle singole composizioni da un punto di vista musicale. L’ingresso è libero.
Stefano Melis Sechi è nato a Sassari nel 2000. Organista e clavicembalista, intraprende gli studi musicali all’età di undici anni al Conservatorio di Musica “Luigi Canepa” di Sassari. Nel 2022 consegue il diploma accademico di primo livello in organo con il massimo dei voti, sotto la guida del M° Davide Mariano; nel 2025 ottiene il diploma accademico di secondo livello, sempre in organo, con il massimo dei voti e la lode, sotto la guida del M° Rodolfo Bellatti. Ha approfondito la sua formazione con i maestri A. Falcioni, U. Spanu, G. Piovani, D. Mariano, R. Bellatti, A. Artifoni e M. Crosetto. È attualmente prossimo al conseguimento del diploma accademico di secondo livello in clavicembalo, sempre al Conservatorio di Sassari.
Si è perfezionato attraverso corsi e masterclass internazionali con illustri musicisti, tra cui W. Zerer, L. Ghielmi, C. Rousset, A. Grychtolik, T. Watanabe, D. Zaretsky, J. B. Bilbao e J. Skudlik.
Svolge attività concertistica in rassegne e festival di rilievo, tra cui il Festival Organistico Internazionale di Cagliari, il Festival del Mediterraneo e nella chiesa di Sant’Ignazio di Loyola a Roma.
Nel 2018 partecipa al progetto Max Reger – Integrale delle Fantasie per organo, esibendosi in un concerto che segna la prima esecuzione integrale dell’opera da parte di una classe di conservatorio.
Nel 2024 si aggiudica il primo premio assoluto nella categoria Organo del 20° Concorso Internazionale di Esecuzione e Composizione “Don Vincenzo Vitti”.
Collabora come solista e continuista sia all’organo che al clavicembalo con corali, ensemble e con la Cooperativa Teatro e/o Musica di Sassari.

L’Agàpe Duo è una formazione cameristica che nasce recentemente fra la percussionista Silvia Cossu e la flautista Martina Porcheddu, entrambe laureande magistrali al Conservatorio “L. Canepa” di Sassari. La collaborazione fra le due si instaura in seguito alla forte intesa stabilita in svariate collaborazioni cameristiche e alla passione intrinseca e comune ad entrambe per il repertorio prevalentemente contemporaneo.
Silvia Cossu inizia gli studi musicali all’età di 4 anni, laureandosi al Conservatorio di Cagliari in Strumenti a Percussione con il suo stimatissimo M. Francesco Ciminiello, con la valutazione di 110/110 cum laude e Menzione Speciale. Durante i suoi studi approfondisce il repertorio contemporaneo e quello orchestrale, venendo in contatto con maestri di fama internazionale e nazionale; fra i più importanti: Gaston Sylvestre, Françoise Rivalland e Paolo Bertoldo. Nel 2025, riceve il premio quale migliore studente del corso di Percussioni, esibendosi in un concerto dedicato alla percussionista sassarese Patrizia Manca, recentemente scomparsa, e aprendo da solista la stagione dei Mercoledì del Conservatorio. Silvia collabora stabilmente da anni per la stagione lirico-sinfonica con l’Ente Concerti Marialisa de Carolis, l’Associazione Laborintus, l’Orchestra del progetto Enarmonia di Sassari, Spazio Musica e Signal Reload di Cagliari, Miniere Sonore di Oristano, e vanta numerosi concerti con svariate formazioni su tutto il territorio regionale. Dal 2018 ad oggi è inoltre docente nella scuola pubblica e in scuole private, comunali e civiche di tutta la Sardegna, ed è attuale laureanda magistrale nel corso di Percussioni e parallelamente in quello di Musiche d’Insieme al Conservatorio di Sassari.
Martina Porcheddu, attuale laureanda magistrale in Flauto Traverso, è laureata di primo livello con il maestro Tony Chessa al Conservatorio “L. Canepa”. Partecipa a diverse masterclass, ottenendo sempre buonissimi risultati, con i maestri Davide Formisano e Antonio Amenduni. Svolge stabile attività musicale con l’ensemble di flauti sassaresi I Sileni, e nel 2025 è secondo flauto per la produzione di Lucia di Lammermoor all’Ente Concerti Marialisa de Carolis di Sassari. È inoltre vincitrice del Primo Premio del concorso regionale Giuseppe Freschi, nella categoria dedicata agli studenti del Conservatorio di primo e secondo livello.








