A Castelsardo e all’Università di Sassari una due giorni per ricordare Michele Giua
A 60 anni dalla morte, lo scienziato, il politico, l’uomo. Venerdì 22 e sabato 23 maggio. Interverrà la storica Anna Foa, nipote di Giua
La sala consiliare Camillo Bellieni dell’Università di Sassari ha ospitato nei giorni scorsi la presentazione delle due giornate di studio su “Michele Giua, 60 anni dopo. Lo scienziato. Il politico. L’uomo”. Sono intervenuti il presidente dell’associazione “Michele Giua”, Matteo Serra, il rettore Gavino Mariotti, i coordinatori dei lavori Gianni Garrucciu e Giampaolo Cassitta e la sindaca di Castelsardo Maria Lucia Tirotto. Gli incontri, previsti per oggi 22 domani 23 maggio, si terranno nel luogo che a Giua ha dato i natali, Castelsardo, e nella città in cui ha avuto inizio la sua formazione, Sassari. Il progetto, nato dall’Associazione Michele Giua di Castelsardo, Genera Associazione Culturale e associazione Intrecci Culturali, vede il contributo della Fondazione di Sardegna e il patrocinio dell’Università di Sassari, della presidenza del Consiglio Regionale, del Comune di Sassari, della Città Metropolitana, del Comune di Castelsardo, della Fondazione Enrico Berlinguer, di Arci e Anpi. «Ricordare il nostro illustre concittadino, a 60 anni dalla scomparsa, è per noi un dovere e un onore – sottolinea Matteo Serra –. La sua grandezza come uomo, come scienziato e come politico non deve essere solo un ricordo ma un esempio e un monito per tutti noi, per perseverare sempre nello studio, nella rettitudine e nell’onestà morale ed intellettuale».
Si inizia venerdì 22 maggio a Castelsardo, dalle 17, nella Sala XI del Castello dei Doria. Dopo i saluti di Maria Lucia Tirotto, sindaca di Castelsardo, di Giuseppe Mascia, sindaco metropolitano, di Matteo Serra, presidente dell’associazione Michele Giua, di Angela Mameli, rappresentante dell’associazione Enrico Berlinguer, di Bettina Foa, nipote di Michele Giua, con il coordinamento di Giampaolo Cassita, verranno approfonditi gli aspetti umani, ideologici e le vicende politiche del grande scienziato, originario della città dei Doria, a cura di Stefania Bagella (MUniss – Università di Sassari), Daniele Sanna (direttore Issasco) e Francesco Soddu (ordinario di Storia delle Istituzioni Politiche Uniss). La conclusione sarà affidata a Piero Comandini, presidente del Consiglio Regionale della Sardegna.
Sabato 23 maggio, a Sassari, nell’Aula Magna dell’Università, dalle 9.30 è in programma la seconda sessione. Dopo i saluti delle autorità, interverrà la storica Anna Foa, nipote di Michele Giua. Moderatore Gianni Garrucciu. Verrà presentato Michele Giua in veste di scienziato e chimico, illustrandone gli studi e il suo contributo al progresso scientifico. I relatori saranno Gianluigi Atzei e Mauro Badas (docenti dell’Istituto Superiore M. Giua di Cagliari), Claudia Barolo (direttrice del Dipartimento di Chimica Industriale dell’Università di Torino) e Lidia De Luca (direttrice del Dipartimento di Chimica Organica Uniss). La chiusura sarà affidata a Giacomo Spissu, presidente della Fondazione di Sardegna.
Le due giornate di studio saranno animate da intermezzi musicali a cura di Marco Carta e Denise Gueye.






