Eurocup, la Dinamo degli italiani straccia Buducnost

Grande prova dei sassaresi, che con le seconde linee in grande spolvero annientano i montenegrini e tengono aperti i giochi qualificazione

 

 

DinamoPodgorica3
Il capitano Manuel Vanuzzo

Montagne russe Dinamo. Un giorno in alto, un giorno in basso. Dopo due prove deludenti i bianco blu si sono riscattati, confermando di essere una squadra capace di tutto nel bene e nel male. Il brutto scivolone di Bologna aveva fatto storcere il naso ai più e ieri al PalaSerradimigni, qualche vuoto sugli spalti da qualcuno è stato attribuito proprio all’alternarsi delle prestazioni, talvolta irritanti della squadra. Alla fine però, chi ha disertato, ha avuto torto, perché la squadra ieri ha dato una bella risposta, anche se, sarebbe più corretto affermare che, il segnale è arrivato dall’allenatore e dai giocatori italiani. Il coach, ha lasciato in panchina inizialmente qualche nome illustre, affidandosi ai pretoriani Devecchi e Vanuzzo e loro hanno risposto da veri leader, dando l’esempio di come si deve entrare e stare in campo se si vuole essere davvero una squadra. Grande aggressività e voglia di difendere e lottare su tutti i palloni, con gli illustri compagnia a guardare seduti. Un segnale forte che evidentemente è stato recepito, dal momento che, una volta entrati sul parquet nel corso della partita, anche loro, si sono adeguati. Il risultato è stato, una gara condotta dall’inizio alla fine, vinta di diciassette punti (87-70) con differenza canestri ribaltata in proprio favore e ben sei giocatori in doppia cifra. Nonostante le assenze, dei vari Brooks e Todic. La conferma che, la panchina è all’altezza e che a fare la vera differenza è l’atteggiamento. Il resto sono alibi. (Aldo Gallizzi)

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