La Dinamo batte Torino
Convincente prestazione dei biancoblù, che superano quota 100. Finisce 112 a 98. Tra gli avversari gli ex Dyson ed Eyenga
Sassari. Alla fine lo score dice 112 a 98 per la Dinamo, che allontana le ultime nuvole e ritorna a pieno titolo tra le squadre migliori del campionato. Contro la Manital Torino, che nelle ultime giornate aveva dato filo da torcere perfino a Milano, i biancoblù hanno sfoderato una prestazione maiuscola. Nella frazione iniziale è stato importante l’apporto di Matteo Formenti (12 punti), che però dopo 20 minuti si è dovuto fermare per una botta durante un’azione di gioco; bene anche Alexander (10 pt, 4 rb), in crescita nel secondo tempo, Stipcevic (12 pt, 5 rb) e Kadji (11 pt, 3 rb), quest’ultimo in evidenza nella terza decisiva frazione, che ha visto i padroni di casa premere sull’acceleratore. Top scorer Josh Akognon, con 30 punti; ottimo anche Logan, con 19 punti e 10 assist, più tre palle recuperate, per un 25 totale di valutazione. Tra gli avversari un grande ex, Jerome Dyson, con 24 punti, mentre Christian Eyenga si è fermato a 19. Adesso per la Dinamo ci sono due trasferte di fila, a Reggio Emilia e a Pistoia. La regular season si chiuderà in casa con la sfida dell’ultima giornata con l’Olimpia Milano.

Il coach della Manital Torino Frank Vitucci commenta così la gara: «Complimenti a Sassari perché fin dall’inizio ci ha spinto a un ritmo che non ci è consono e non siamo riusciti a controllare il suo gioco. Il terzo quarto è stato molto pesante, dal punto di vista offensivo hanno fatto una partita di altissimo livello. Abbiamo perso sostanzialmente lucidità nel controllo del ritmo anche perché l’avversario ha fatto una grande gara. Ora ci aspettano tre scontri diretti determinanti per la corsa alla salvezza, la porta è sempre più stretta ma è ancora aperta quindi riprenderemo a lavorare duro senza perdere di vista il nostro obiettivo. Rimango positivo anche se ci sarà da soffrire, però siamo ancora in pista e andiamo avanti». «È stata una partita decisa col nostro terzo quarto difensivo, quando abbiamo aperto con quel parziale 17-9 che ci ha permesso di entrare nel modo giusto nell’ultimo quarto – dice invece Federico Pasquini, coach della Dinamo –. Temevo l’approccio di questa partita perché Torino ha un gioco atipico, arrivava dopo tre vittorie consecutive quindi in grande fiducia. Sono molto contento dei ragazzi, della loro volontà di migliorare, di come si cercano e come riescono a comunicare. E mi piace molto la continuità che abbiamo avuto a partire dal post Pesaro, e la mentalità con cui arriviamo in campo, sapendo chi siamo. Ora abbiamo due partite fuori casa, due campi tosti e sono curioso di vedere a che livello di maturità siamo anche fuori dal PalaSerradimigni. Peccato per l’infortunio di Formenti, come visto oggi è un giocatore importante per noi, si è fatto male al ginocchio e domani farà i controlli del caso, anche se da quello che già si è potuto vedere non siamo ottimisti».
Dinamo Banco di Sardegna 112 – Manital Torino 98
Parziali: 28-28; 24- 21; 34-21; 26-28.
Progressivi: 28-28; 52-49; 86-70; 112-98
Dinamo Sassari: Petway 2, Logan 19, Formenti 12, Devecchi 8, Alexander 10, D’Ercole, Marconato, Sacchetti 2, Akognon 30, Stipcevic 12, Varnado 6, Kadji 11. All. Federico Pasquini.
Auxilium Torino: Dyson 24, White 12, Giachetti 6, Mancinelli 10, Rosselli 4, Fantoni, Kloof, Bottiglieri, Eyenga 19, Goulding 12, Ebi11. All. Frank Vitucci.
Arbitri: i signori Paolo Taurino, Manuel Mazzoni e Carmelo Lo Guzzo.








