La Dinamo vince a Belgrado
Dopo una clamorosa rimonta e un overtime spettacolare, i biancoblù (biancoverdi in Champions League) superano di un punto il Partizan
Belgrado. Grandi emozioni e bella partita della Dinamo Banco di Sardegna a Belgrado contro il Partizan. Un match altalenante con una partenza sprint dei giganti poi recuperati e superati dai padroni di casa. Il Banco, condotto da un pazzesco Josh Carter (21 pt, 4 rb, 2 as), da Trevor Lacey (12 pt, 8 rb) e dalle triple di Rok Stipcevic, dopo aver toccato il -11, si riporta in parità. Una magia di Olaseni (13 pt e 6 rb), su assist di Sacchetti, consegna l’overtime ai giganti. In realtà, allo scadere è Stipcevic che serve Olaseni sotto canestro per la parità: il centro inglese subisce fallo ma non realizza il libero addizionale. Poteva insomma chiudersi già qui. Ma c’è l’overtime. Ed è grande basket. Nei cinque minuti supplementari i biancoverdi restano attaccati ai serbi e alla fine vincono di un punto. A segno Ratkovica, bomba di Sacchetti: Lydeka manda in lunetta Hatcher: a metà del supplementare è 84-82. Olaseni servito da Sacchetti infila il canestro della parità. Ultimo giro di cronometro: Hatcher ancora 1/2 dalla linea di carità. Bomba di Carter quando sul cronometro restano 16’’. Stipcevic infila un libero, Lacey manda in lunetta Hatcher per tre liberi. L’americano fa 2/3: quando restano 4’’ il tabellone dice 87-88. I serbi non riescono a impostare l’ultima azione e finisce così, con la squadra sarda che vince di un punto.
Il commento a caldo di coach Federico Pasquini: «Capisco bene lo stato d’animo quando si perde all’ultimo tiro, perché nelle ultime quattro sfide in casa abbiamo perso per buzzer beater. Venti giorni fa eravamo in un’ottima condizione, perché quando giochi bene e ti alleni duro, vedi il futuro con positività. Negli ultimi quindici giorni è successo qualcosa di incredibile perché abbiamo perso molte partite all’ultimo tiro: stanotte sono felice perché abbiamo combattuto contro un grande club come il Partizan in un palazzetto come questo che ha fatto la storia del basket. Stimo e apprezzo molto la mentalità di questo gruppo che ogni giorno sta insieme e lavora duro, per questo prima di tutto voglio ringraziare i miei giocatori per il modo in cui hanno lavorato ogni giorno per uscire da questo momento sfortunato. Voglio ringraziare il presidente perché ha fatto un grande discorso due giorni fa alla squadra dicendo di credere assolutamente in questo gruppo e dando loro grande fiducia. Quella di oggi è stata una partita strana, siamo partiti bene poi nel secondo quarto abbiamo avuto qualche difficoltà perché il Partizan ha iniziato ad attaccare lavorando con il cronometro, sfruttando le qualità dei suoi giocatori. Nel secondo tempo siamo rientrati con una difesa aggressiva, costruendo la vittoria mettendo tante pressione in difesa sui giocatori cruciali. Sulla fine della partita era importante muovere la palla: quando vinci una partita all’ultimo tiro dopo quello che ci è successo negli ultimi venti giorni non puoi pensare ai dettagli. A quelli penserai da domani».
Partizan Belgrado 87 – Dinamo Sassari 88
Parziali: 19- 23; 27-15; 17-22; 16-19; OT 8-9
Progressivi: 19-23; 46-38, 63-60, 79-79; 87-89
Partizan Belgrado. Robinson 2, Ratkovica 13, Vrabac 4, Marinkovic 8, Velickovic 9, Bircevic 10, Koprivica 4, Andric 6, Hatcher 23, Pot, Karahodzic 2, Lukovic 6. All. Aleksandar Dzikic.
Dinamo Sassari. Johnson Odom 1, Lacey 12, Devecchi 4, D’Ercole, Sacchetti 6, Lydeka 10, Savanovic 7, Carter 21, Stipcevic 14, Olaseni 13, Ebeling, Monaldi. All. Federico Pasquini.







