Esercitazione della Guardia Costiera a Porto Torres
Simulata la presenza di un ordigno presso il molo industriale del porto industriale. L’obiettivo degli attentatori nella simulazione era provocare un’esplosione, causando il danneggiamento anche della nave
Porto Torres. Giovedì mattina, presso il porto di Porto Torres, si è svolta un’esercitazione in materia di security portuale tesa a saggiare la prontezza e le capacità di intervento di uomini e mezzi destinati alla sicurezza degli impianti portuali, come previsto dalla vigente normativa internazionale, europea e nazionale. L’esercitazione, organizzata dalla Capitaneria, ha avuto come scenario la presenza di un ordigno presso il molo industriale di Porto Torres.
Obiettivo degli attentatori, nella simulazione, era quello di provocare un’esplosione, causando il danneggiamento anche della nave (M/N SHARDEN) ivi ormeggiata.
Le operazioni, coordinate dal comandante della Capitaneria di porto CF (CP) Marco Nobile, hanno dato ottimi risultati, evidenziando grande partecipazione e prontezza operativa dei soggetti impiegati nelle difficili attivie di prevenzione delle minacce alla pubblica sicurezza e di gestione delle situazioni di emergenza in ambito portuale.
L’esercitazione ha permesso di evidenziare la necessità di mantenere alti gli standard di addestramento del personale e vivo l’interesse dell’opinione pubblica alle problematiche legate alla sicurezza delle vie marittime e degli impianti portuali.
Alla suddetta esercitazione hanno partecipato la Polizia di Stato con l’ntervento degli artificieri, la locale Compagnia dei Carabinieri di Porto Torres, una pattuglia della Guardia di Finanza di Porto Torres, il Nucleo N.B.C.R. del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Porto Torres nonché i mezzi navali della Guardia Costiera.




