Ennesima batosta per la Dinamo, stavolta in Ungheria

La sconosciuta squadra dello Szolnoki Olaj si aggiudica il round 1 di Eurocup per 86-75. Tutto viene deciso nel primo quarto, fallimentare per i biancoblù

 

 

DinamoPesaroLoganBudapest. “Squadra che vince non si cambia”. È la prima regola dello sport. Eppure la Dinamo la scorsa estate, malamente ispirata, l’ha violata totalmente. Di quella rosa vincente, che aveva portato in Sardegna scudetto, Coppa Italia e Supercoppa italiana, sono rimasti solo Devecchi e super Logan, oltre a Formenti. Gli altri protagonisti sono stati tutti abbandonati al loro destino (Dyson, giusto per fare un solo nome, è stato un “delitto” lasciarlo andare), nella convinzione che la nuova stagione – chissà in base a quali calcoli – avrebbe confermato le qualità di una società che in pochi anni era riuscita a conquistare tutto o quasi. Ma dopo pochi mesi la ruota, come più di uno aveva previsto, ha preso a girare male. Le coppe europee hanno dato un umiliante zero vittorie su dieci partite in Eurolega e sonore sconfitte in campionato (l’ultima, terribile, a Milano, con un -37 e appena 50 punti, che ha costituito il punto più basso della Dinamo in serie A), con appena sei successi e la vetta della classifica che si allontana sempre di più. Il cambio di coach non ha portato nessun cambiamento dopo un paio di buone prestazioni. Anzi, la situazione sembra addirittura peggiorata, con Alexander, che con Sacchetti pareva avviato verso un campionato da protagonista, inspiegabilmente sparito ed una squadra che semplicemente non c’è, come mancano totalmente gioco e voglia di lottare. Martedì sera la nuova ed, anche questa, umiliante sconfitta, stavolta in Eurocup – dove la Dinamo cercherà di proseguire l’avventura europea dopo l’estromissione dall’Eurolega – con lo Szolnoki Olaj, più che sconosciuta squadra ungherese di Tiszaligeti, vincitrice del campionato (e il basket ungherese non si è mai affacciato alla ribalta internazionale).

«Complimenti allo Szolnoki, noi abbiamo totalmente sbagliato il primo quarto, con un aproccio inadeguato per potrer competere a questi livelli», ha commentato il coach della Dinamo Calvani. «Sarebbe stato importante per noi iniziare con una vittoria queste Last 32. Negli altri quarti abbiamo dato qualcosina di più ma non siamo stati fortunati in alcune situazioni in cui potevmo cambiare la partita. Sappiamo comunque che non è da questi tentativi di rimonta che dobbiamo costruire la gara ma con un approccio di energia e grint dal primo minuto».

 

Szolnoki Olaj 86 – Dinamo Sassari 75
Parziali: 23-8; 18-22; 20-24; 25-21.
Progressivi: 23-8; 41-30; 61-54; 86-75.

Szolnoki: Burrell 15, Keller 4, Wittmann 8, Vojvoda 20, Lypovyy 2, Somogy, Borisov 3, Peringer, Zsiros, Milosevic 19, Kovacs 5, Gregory 7. All. Peter Port.

Dinamo: Haynes 18, Petway 2, Logan 7, Formenti 12, Devecchi, Alexander, D’Ercole, Marconato, Sacchetti 3, Stipcevic, Eyenga 23, Varnado 19. All. Marco Calvani.

Hanno arbitrato Renauld Geller, Igor Mitrovski e Sergey Zashchuk.

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