Domenica prossima 30 luglio ritorna il Festival “Francesco Bande”
35esima edizione dell’appuntamento folkoristico intitolato al celebre cantante e organettista scomparso nel 1988
Sassari. Suggestioni, musica, intrecci, racconti per bambini, segreti di Sardegna e colori di questa calda estate. Torna l’appuntamento con il Circolo culturale folkloristico Francesco Bande che il prossimo 30 luglio ripropone l’appuntamento con il concerto folkloristico “Festival Francesco Bande”.
Artista unico nel suo genere, originario di Bultei, paese del Goceano dove nacque nel 1930, il maestro Bande, istrionico e carismatico, divenne noto negli anni ’50 con le sue partecipazioni alla Cavalcata Sarda e alle trasmissioni della Rai che gli diedero la notorietà anche oltreoceano. Francesco Bande, con la sua eccezionale e magica verve divenne un vero e proprio “testimonial” della cultura musicale isolana. La sue esibizioni erano richieste dall’Ente Provinciale per il Turismo e dall’Azienda di Soggiorno in occasioni di promozione turistica. Per il suo canto del genere “urlato” (da lui inventato), scandito e ritmato con il quale tendeva a riprodurre i suoni della natura dal quale affioravano emozioni ricche di carica festosa, Francesco venne definito con diversi appellativi, quale “l’urlatore sardo”, “Celentano della Sardegna”, il “Frank Sinatra” e l’Elvis Presley” sardo. Un fisarmonicista e cantante geniale, che ha dedicato i cinquant’anni della sua vita a comporre e divulgare musiche originali rafforzando nei giovani l’amore per le tradizioni.
L’associazione e il museo che portano il suo nome continuano così la sua opera di divulgazione musicale. Quest’anno il Festival punta a valorizzare la lingua sassarese con due brani di Fabritziu Dettori tratti da “Sigreti di Sardhigna” e “Conti pa pitzinni”, che saranno letti dalla Ischora di Sassaresu, associazione nata nel 2022 da un gruppo di appassionati. La serata proseguirà con l’esecuzione di alcuni brani eseguiti con il più antico degli strumenti musicali isolani, is launeddas. Il maestro Dante Tangianu, originario di Triei (in Ogliastra), proporrà le sonorità tipiche del ballo sardo e della processione. Seguirà una recita di poesie in sardo logudorese da parte di Sandro Profili, amico ed estimatore del maestro Bande. Non mancherà la proposta musicale del direttore artistico del sodalizio, Inoria Bande, figlia di Francesco, etnomusicologa, nota a livello internazionale, che con il suo organetto diatonico e la sua voce solista (unica nel suo genere) farà un viaggio nella musica locale e nazionale con le sue immancabili esecuzioni del canto “urlato”. Durante l’evento verranno proiettati dei filmati di Francesco Bande, tratti dalle ultime esibizioni risalenti al 1988 (anno della sua scomparsa). L’etnomusicologo e strumentista Gavino Ruggiu proporrà inoltre brani della tradizione sassarese e saranno presenti due artigiani del settore artigianale, tessile e maglieristico, Livio Lai e Salvatorica Sechi di Sassari.
Il museo Bande è visitabile sul sito wwww.museobande.it e su prenotazione.






