Domenica delle Palme, da domani i riti della Settimana Santa
Fitto calendario di eventi e processioni anche a Sassari. Stamattina la benedizione dei ramoscelli d’ulivo. A San Nicola la Santa Messa celebrata dall’arcivescovo padre Paolo Atzei
Sassari. Con la benedizione delle palme e dei ramoscelli d’ulivo e la lettura della Passione di Gesù Cristo hanno preso il via i riti della Settimana Santa che culmineranno nelle solenne processioni per le vie del centro storico di Sassari, con la Via Crucis che venerdì chiuderà gli eventi. Poi domenica prossima, giorno di Pasqua, sarà rinnovato anche a Sassari l’appuntamento con “S’Incontru”, l’incontro tra il Cristo Risorto e Maria sua madre.
Questa mattina il rito della benedizione delle palme e dei ramoscelli d’ulivo è stato rinnovato anche nella parrocchia di San Nicola. Poco prima delle 11, nella chiesa di Santa Caterina, si è svolta la benedizione. Subito dopo un corteo guidato dall’arcivescovo padre Paolo Atzei ha accompagnato i fedeli al Duomo per la solenne funzione religiosa. «La Passione è il cuore del Vangelo. Sono parole salvifiche, che assumono esse stesse un senso sacramentale e che diventano per noi un simbolo continuo della fede», ha detto padre Paolo durante l’omelia. «Nella versione dell’evangelista Marco che oggi abbiamo sentito il racconto è angoscioso, ma la morte di Cristo e la sua resurrezione sono segni di salvezza eterna. San Francesco mai smise di pensare alla morte nell’ultimo anno della sua vita, anzi si riconciliò con essa dicendo “ben venga, sorella morte”».
La morte fa parte della natura umana come la stessa vita, che poi diventa eterna. Ma il pensiero va anche a tutti i perseguitati per la fede cristiana. «Pensiamo a tutti coloro che oggi muoiono per il Signore. È una grandissima cosa la vocazione di essere cristiani, costi quello che costi, anche il sangue del martirio. Ma essere cristiani è anche prendere spunto dalle piccole cose quotidiane, facendosi carico delle sofferenze. Pensiamo ai disperati, ai senza lavoro», ha ricordato l’arcivescovo.
Gli eventi a Sassari per la Settimana Santa. Sarà la chiesa delle Monache Cappuccine a ospitare i primi due appuntamenti, che verranno curati dalla Confraternita dei Santissimi Misteri. Lunedì Santo (30 marzo), alle ore 18,30, sarà celebrata la santa messa con predica. Martedì 31 marzo, alle 10,30, sarà officiata la messa in onore dei confratelli defunti che hanno indossato il tradizionale saio color viola. La sera, invece, con partenza proprio dalla chiesa della Monache Cappuccine, alle 18,30 prenderà il via la solenne processione per le vie della città storica: alle ore 19,00 farà sosta nella chiesa di San Giacomo, sede dell’arciconfraternita dell’Orazione e Morte. La chiesa ospiterà i simulacri delle confraternite cittadine. Quindi alle 19,15 la processione farà tappa nella vicina cattedrale.
Mercoledì 1° aprile, alle 18,30 dalla chiesa di Sant’Andrea, al corso Vittorio Emanuele, partirà la processione della Madonna Addolorata curata dalla confraternita del Santissimo Sacramento. La prima tappa sarà, verso le 19, nella chiesa di San Giacomo dove i confratelli dell’Orazione e Morte ospiteranno i simulacri della Madonna Addolorata e del Cristo in croce. Alle 19,15 la processione proseguirà per la cattedrale.
Il 2 aprile, Giovedì Santo, alle ore 18,30 nella chiesa della Santissima Trinità l’arciconfraternita di Santa Croce e del Gonfalone preparerà la celebrazione della messa in Coena Domini e della lavanda dei piedi. Alle 20, in gran parte delle chiese cittadine si svolgeranno veglie e l’adorazione dei santi sepolcri.
Il 3 aprile, Venerdì Santo, giorno della Crocifissione di Cristo, sarà una giornata intensa e ricca di funzioni religiose. La mattina alle ore 9, dalla chiesa di Sant’Antonio Abate, l’arciconfraternita dei Servi di Maria porterà il simulacro della Madonna della Addolorata in processione per le vie della città, toccando sette chiese del centro storico. Il corteo dei fedeli farà quindi sosta nella chiesa di San Giacomo, dove alle 10 ad accoglierli ci sarà l’arciconfraternita dell’Orazione e Morte, quindi alle 10,15 proseguirà per la cattedrale. In serata, alle ore 17,30 nella chiesa della Santissima Trinità si svolgerà il rito della deposizione del Cristo morto. Alle 19 l’arciconfraternita di Santa Croce e del Gonfalone aprirà la processione e la Via Crucis per le vie della città che condurrà i fedeli alla chiesa di San Giacomo (ore 20), dove il simulacro della Madonna Addolorata e del Cristo in croce saranno accolti dall’arciconfraternita dell’Orazione e Morte. Alle 20,15 si proseguirà per la cattedrale.
La domenica di Pasqua di Resurrezione, 5 aprile, l’appuntamento per i fedeli è alle 10 nella chiesa della Santissima Trinità, dove l’arciconfraternita di Santa Croce e del Gonfalone guiderà la processione del Cristo Risorto. Sempre alle 10, dalla chiesa di Sant’Antonio Abate l’arciconfraternita dei Servi di Maria porterà in processione la Madonna. Le due processioni, verso le 10,15, si ritroveranno in piazza Monsignor Mazzotti per l’Incontro tra Gesù Risorto e la Vergine Maria (“S’Incontru”, secondo la tradizione sarda). Piazza Colonna Mariana sarà anche il luogo di incontro di tutte le autorità religiose, delle confraternite cittadine, dei Gremi, del sindaco accompagnato dalla Giunta municipale. La processione si concluderà nella cattedrale di San Nicola, dove l’arcivescovo di Sassari, padre Paolo Atzei, presiederà la concelebrazione eucaristica.
















