Domenica 7 aprile la Festa maggiore del Gremio degli Ortolani

L’antico sodalizio onorerà la patrona Madonna di Valverde. Per il secondo anno consecutivo eventi nella chiesa di Cappuccini

La Festa maggiore del Gremio degli Ortolani nell’aprile del 2023 (nel convento erano ancora presenti i frati Cappuccini)

Sassari. Domenica prossima 7 aprile, il Gremio degli Ortolani rinnoverà la sua Festa Maggiore, con la messa e la cerimonia dell’Intregu al mattino e la processione in serata. Per il secondo anno consecutivo gli eventi si svolgeranno nella parrocchia di San Francesco a Cappuccini. Il gremio ha la propria cappella nella chiesa di Santa Maria di Betlem, che però è ancora un cantiere per i lavori di messa in sicurezza. Dopo circa 500 anni il gremio ritorna così nella sede di origine, ovvero la chiesa di Cappuccini.

L’antico sodalizio nacque infatti nell’allora colle di Valverde, oggi Cappuccini. Poi dovette trasferirsi a Santa Maria di Betlem nel 1521: gli spazi adiacenti alla chiesetta erano saturi per le sepolture (il gremio aveva un diritto specifico) e pertanto, dopo un’attenta riflessione, la corporazione volle traslocare acquistando la cappella di Santa Lucia.

A Cappuccini adesso non ci sono più i frati. La parrocchia è guidata da don Franco Manunta. Il Gremio degli Ortolani già a partire dal 2006 aveva ripreso la tradizione di rientrare nella sua prima casa, grazie a padre Ceslao. Ma questo avveniva solo per la festa di San Francesco il 4 di ottobre. «Da allora tutti i parroci hanno con grande spirito fraterno hanno protratto questo bellissimo percorso celebrando tutti insieme il Padre Serafico San Francesco», scrive in una nota il gremiante Giovanni Ruiu. Nel marzo del 2023 la comunità cappuccina di San Francesco ha accolto i tesori del Gremio degli Ortolani: sia il candeliere (antico cero ligneo che viene “ballato” durante la Faradda del 14 agosto) sia il simulacro della Beata Vergine Madonna di Valverde di fine XVII secolo, recentemente restaurato (la copia dell’antico simulacro è nella cappella della chiesa di San Francesco), deposto nella navata centrale della chiesetta.

Madonna di Valverde

Dal 4 all’8 aprile sono in programma gli eventi della festa patronale. Si inizia giovedì: dalle 16 quando i gremianti con le proprie famiglie si riuniranno nella chiesa di Cappuccini per il classico appuntamento dell’intronizzazione della Madonna di Valverde, che sarà vestita con il classico tulle e collocata sulla portantina con i quattro angeli che fanno da corona. Un tempo tale attività veniva svolta dalle suore di Sant’Agnese, che curavano tutti questi aspetti. Poi il gremio portava l’antico simulacro nella chiesa di Santa Maria di Betlem.

Sabato 6 aprile alle 17,30 il gremio si riunirà a casa dell’obriere maggiore Francesco Lemiri in via Rockefeller, per poi recarsi nella chiesa di San Francesco per i vespri e la messa, attraversando le vie del centro storico al suono del tamburo e accompagnati dalla Banda Città di Sennori diretta dal maestro Giuseppe Ruiu.

I momenti più importanti saranno domenica 7 aprile. Al mattino, alle 11, don Franco Manunta celebrerà la messa, animata dal Coro Polifonico Turritano, diretto da Laura Lambroni. Al termine, ci sarà il rito dell’Intregu, con lo scambio della bandiera tra l’obriere uscente Francesco Lemiri e il nuovo obriere maggiore Domenico Sanna, alla presenza di tutti i componenti dell’antica corporazione e dei soci sostenitori e benemeriti. Le nuove onorificenze saranno consegnate a Orietta Puggioni, che diventa socia benemerita, mentre Carlo Antero Sanna e i coniugi Sassu saranno soci sostenitori.

La sera di domenica, a partire dalle 18,40, la chiesa si riempirà di mille colori grazie alla presenza di tutti i gremi cittadini che parteciperanno alla processione, che, con il simulacro della Beata Vergine di Valverde, percorrerà le vie del centro storico per poi approdare nell’antico convento di Cappuccini per cantare le lodi a Maria. Questo il tragitto previsto: chiesa di San Francesco, viale San Francesco, piazza Mercato, via Rosello, via Lamarmora, piazza Tola, via Pettenadu, via Sebastiano Satta, corso Vittorio Emanuele, piazza Azuni, via Luzzatti, via Brigata Sassari, via Cagliari, piazza Castello, largo Cavallotti, cia del Carmine, via Mercato, viale Trieste, piazzale Cappuccini e rientro nella chiesa di San Francesco alle 21. Il percorso verrà animato con il Santo Rosario da padre Salvatore Sanna, guardiano di Santa Maria di Betlem.

Lunedì 8 aprile la chiusura della festa con una solenne messa alle 19 sempre nella chiesa di San Francesco a Cappuccini, con padre Salvatore Sanna. Tale messa, detta anche Messa d’inserru, è dedicata ai defunti della corporazione che tanto hanno dato all’associazione per arrivare sino ai giorni nostri.

Il Gremio degli Ortolani in origine festeggiava la patrona Madonna di Valverde il giorno della Natività di Maria ovvero l’8 di settembre. Nel 1754 il nuovo obriere Antonio Soro prima di prendere la bandiera morì. Pertanto, i senatori del gremio decisero per ragioni logistiche di spostare la Festa maggiore dall’8 di settembre alla Festa piccola la domenica in Albis (la domenica dopo Pasqua). Oggi si festeggia così la Festa piccola l’8 di settembre e la Festa grande la domenica in Albis.

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