Dinamo, con Brindisi è vietato sbagliare
Domenica alle 20.00 al PalaSerradimigni lo scontro salvezza con i pugliesi, in ripresa dopo un avvio difficile. Possibile la presenza di Diop e Whittaker
La batosta di Brescia è alle spalle, ma per cancellarla la Dinamo e riabilitarsi agli occhi di se stessa e dei propri tifosi è chiamata ad una vittoria a questo punto imprescindibile al di la dell’avversaria di turno. Avversaria che si chiama Brindisi e che dopo un avvio deficitario, con il cambio di guida tecnica e di alcuni giocatori stan lentamente acquisendo fiducia e ha incominciato a fare punti.
Bucchi, grande ex del match, presenta la delicata e importantissima sfida di domenica alle 20.00 al PalaSerradimigni, dove Peroni Nastro Azzurro Sardegna sarà match sponsor:
« E’ una partita importante per tanti aspetti, veniamo da una settimana non buona dopo Brescia, vogliamo cercare di reagire e fare una buona gara. Gli infortunati? Whittaker e Diop stanno dando dei segnali di ripresa anche per poco speriamo di poter essere al completo e riuscire a schierarli qualche minuto. Saranno nei 12 salvo imprevisti. Gli infortuni non devono diventare una scusa, ma sono sicuramente una delle cause, chi è stato dentro sempre può pagare la stanchezza, ma noi dobbiamo andare oltre. Se ci sono stati dei confronti dopo Brescia? Chiaro, ci sono stati dei confronti anche tra di noi sia con i giocatori che con la società come è giusto che sia in questi casi, quando una partita finisce come quella di Brescia è normale guardarsi in faccia, abbiamo lavorato, abbiamo volontà di ripartire, se vogliamo possiamo essere un’altra squadra, volitiva, coesa come con Milano e Scafati, mentre ad Atene e Brescia non lo siamo stati. Mi meraviglierei se domenica non facessimo una buona partita, vedremo se sarà sufficiente per battere Brindisi. Loro sono in ripresa, hanno cambiato qualche giocatore, arrivano da due vittorie nelle ultime tre partite, è una squadra rinfrancata, che si è ritrovata e sappiamo che non sarà facile, consapevoli che dovremmo fare il massimo, però ci vogliamo arrivare pronti anche noi. Il nostro pubblico? Sappiamo quanto sia importante, in casa ci spinge e ci aiuta in maniera fondamentale, siamo convinti che la nostra gente riesca a darci quel qualcosa in più ».
Aldo Gallizzi
La video intervista al coach sassarese curata da Ico Ribichesu







