Dinamo a Trento in cerca di conferme

Dopo aver battuto tre grandi, i biancoblù sono attesi dal match contro una squadra che ha gli stessi punti in classifica che, rappresenterà un test importante soprattutto a livello piscologico

Il coach Nenad Markovic

Con la testa leggera e libera da pressioni sono arrivati gli exploit contro le prime tre della classe, ma ora il tipo di ostacolo sarà differente, specialmente dal punto di vista lpsicologico. Sabato alle 20:30 infatti, la Dinamo Banco di Sardegna sarà di scena sul parquet di Trento, una squadra che in classifica ha gli stessi punti dei sassaresi e dunque teoricamente riserva differenze inconsce nell’approccio. “Chi sa di sport, capisce bene che aver battuto le più forti non significhi che sia scontato battere una squadra più alla portata, perciò per noi quello di Trento rappresenta un importante banco di prova”. 

Il concetto è stato espresso in sede di presentazione della partita dal coach Nenad Markovic, ovvero il principale artefice della “mutazione genetica” avuta dalla Dinamo nelle ultime settimane:

” Ci attende una gara molto complicata – ha sottolineato il tecnico nativo di Doboj -, per vincere dovremo fare tante cose bene. Loro sono primi a rimbalzo, questo gli consente di fare una buona transizione offensiva, hanno tanti tiratori e giocatori esperti. E’ una sfida che ci permetterà di capire come risponderemo dopo tre vittorie contro top team dove non eravamo favoriti, ora invece abbiamo davanti una partita che dobbiamo vincere. Abbiamo lavorato con attitudine positiva in settimana per preparare al meglio la gara, e abbiamo ancora il tempo per gli ultimi dettagli. Le chiavi della partita? Sarà molto importante controllare i rimbalzi e dovremo essere pronti a giocare una difesa aggressiva, perchè loro in casa giocano con molta più intensità. Probabilmente prepareranno qualcosa di nuovo, hanno avuto tutto il tempo per poterlo fare, noi possiamo immaginarlo e cercare di trovare le contromisure. Da quando sono qui, ogni volta che abbiamo controllato il ritmo abbiamo vinto, perciò questo aspetto sarà determinante. Rimbalzi, ordine, disciplina dal punto di vista offensivo, muovere bene la palla e sfruttare la transizione. Fisicamente, non siamo al top, nel senso che qualcuno ha avuto dei problemi dal momento che veniamo da partite molto dispendiose che, hanno richiesto un extra sforzo. Vedremo gli ultimi allenamenti per poi valutare”.

Breein Tyree

Uno dei giocatori che sta traendo maggiori benefici dall’avvento di Markovic ma anche di Brandon Jefferson è sicuramento Breein Tyree: Entrambi hanno influito tanto nel cambio che c’è stato – ha detto la talentuosa guardia americana -, BJ ha grande energia, da carica ed entusiasmo ed è molto facile giocare con lui, mentre il coach ci ha permesso di cambiare faccia, di approcciare diversamente, di essere più consistenti, solidi e di acquisire fiducia. Stiamo facendo tutto meglio con più disciplina e organizzazione “.

Riguardo all’attuale momento e alla partita di Trento:Siamo in ritmo, abbiamo grande fiducia gli uni degli altri, crediamo nel lavoro che stiamo facendo. Andremo a Trento a fare le cose che sappiamo, stiamo preparando al meglio la partita consapevoli delle nostre potenzialità. Gli obiettivi sono sempre gli stessi, come ci dice sempre l’allenatore, la prossima partita è quella più importante, facciamo un passo per volta senza guardare troppo lontano, anzi, prima che alla prossima gara, guardiamo al prossimo allenamento. La mia esultanza dopo la vittoria con Brescia? Ero contento è chiaro, per i fans, per la squadra, volevo coinvolgere il pubblico che ci ha sempre dato sostegno anche nei momenti difficili. Sono felice di poter mettere il mio talento al servizio della squadra e che questo possa aiutare a raggiungere la vittoria”.

Aldo Gallizzi

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