Dimissioni dell’assessora Careddu, Mascia: «Comprendiamo le ragioni»

L’annuncio questo pomeriggio in apertura di Consiglio comunale. I ringraziamenti da parte dei diversi gruppi politici

Giuseppe Mascia, sindaco di Sassari

Sassari. «Ne abbiamo dato notizia sugli organi ufficiali del Comune. Come sapete ormai, l’assessora Lalla Careddu ha presentato le proprie dimissioni che abbiamo accettato naturalmente. La ringraziamo per il lavoro svolto e comprendiamo le sue ragioni». Poche parole da parte del sindaco Giuseppe Mascia, in apertura della seduta del Consiglio comunale di questo pomeriggio, aperto con l’argomento del giorno: le dimissioni dell’assessore alle Politiche e servizi di coesione sociale e alle Pari opportunità Lalla Careddu, comunicate al termine dell’odierna seduta di giunta.

«Le assicuro che la mia salute è ottima, conservi la sua commozione per altre occasioni», ha scherzato Lalla Careddu, prendendo la parola dopo le comunicazioni del primo cittadino. «Prima delle elezioni avevo giurato ai miei familiari e ai miei amici che non mi sarei mai candidata a meno che non fossero uscirti due nomi importanti, il suo, signor sindaco, e quello di un altro Giuseppe che siede attualmente in giunta (Masala, assessore alle Finanze e alla Programmazione, ndr). Ero convinta che la vostra ostinazione e il vostro entusiasmo fossero ciò di cui la nostra città avesse bisogno e che la sinistra per una volta facesse una scelta logica e coerente per il bene per la città. E hanno scelto lei. Così, ho dovuto spendere soldi per i santini», ha detto ancora l’ormai ex assessora, che fu eletta con 360 voti nella lista di Sassari Progressista e Solidale. Tanti i grazie, innanzitutto al sindaco. «Lei mi ha reso facile questo incarico. Lei lavora venti ore al giorno e viene male starle dietro. E poi fa riunioni giunta in orari impensabili. Oggi le raddoppio la mia fiducia: lei è il miglior sindaco che questa città poteva avere. La città che cambia non si realizza in due o tre anni. Continui così, anche da fuori l’aiuterò e la sosterrò».

Lalla Careddu

Subito dopo, il saluto da parte del presidente dell’Assemblea civica, Mario Pingerna. «La ringrazio per il lavoro che ha svolto, con grande onestà e molta sensibilità per un assessorato particolare e soprattutto con quell’ironia che ci vuole. Siamo anche troppo seri, giustamente, ma ogni tanto serve la giusta ironia. E per questo le dico che sono contento di averle dato la parola».

Hanno poi preso la parola, inusualmente (il cronista non ricorda precedenti di questo tipo), anche a nome dei rispettivi gruppi, i consiglieri Serratrice (Pd), Boiano (Orizzonte Comune), Musio (M5S), Ruju (Avs), Pierpaolo Bazzoni (gruppo misto di maggioranza), Bindi (Sassari progressista e solidale) e, dall’opposizione, Ponti (Azione), Cadeddu (Fratelli d’Italia), Tedde (Sassari è), Azzena (Forza Italia), Brianda (Costituente per Sassari), Sardara (Noi per Sassari) e Corda (Sardegna al Centro 20venti).

Adesso naturalmente si dovrà decidere chi prenderà la delega alle Politiche sociali. Nelle prossime ore (o giorni) il quadro sarà più chiaro, pur rimanendo logica (ma in politica mai dire mai) una scelta legata a indicazioni del gruppo Sassari progressista e solidale e del Partito Progressista sardo. (lu.fo.)

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