Recuperati oltre 17 milioni dalla vendita di immobili di area
L’assessore regionale dei Lavori Pubblici Antonio Piu: «Reinvestiamo su manutenzione straordinaria e realizzazione di alloggi, ma anche sul recupero di quelli non utilizzati»

Cagliari. Recuperati oltre 17 milioni di euro derivanti dalle vendite del patrimonio aziendale di proprietà dell’Azienda regionale per l’edilizia abitativa (Area) nel periodo 2019-2025. Le risorse derivanti dall’alienazione verranno reinvestite, secondo quanto stabilito dalla legge 560 del 1993, in edifici ed aree edificabili, per la riqualificazione e l’incremento del patrimonio abitativo pubblico mediante nuove costruzioni, recupero e manutenzione straordinaria di quelle esistenti e programmi integrati. L’assessore dei Lavori pubblici Antonio Piu ha presentato la delibera, che è stata approvata dalla Giunta, che stabilisce il programma per la ripartizione delle risorse, definito dall’amministratore unico di Area, Matteo Sestu, sulla base delle esigenze rappresentate dalle unità territoriali: «Destiniamo prioritariamente i proventi dell’alienazione – spiega Piu – a interventi di manutenzione straordinaria su condomini misti e alloggi di risulta, al completamento di interventi già programmati e all’acquisto di alloggi, con particolare riferimento a immobili già alienati che hanno contribuito alla formazione di condomini misti nel territorio di Sassari, per consentire di riportare i condomini nella totale disponibilità di Area finalizzata ad una gestione più razionale e proficua di ogni aspetto, come ad esempio quello relativo alle manutenzioni».
La ripartizione delle risorse è stabilita sulla base di quanto manifestato dalle unità territoriali di Area per la realizzazione di interventi necessari e sul dato della loro capacità di spendita delle risorse, di medesima derivazione. Secondo questi criteri la suddivisione nei vari servizi territoriali destina 5,8 milioni a Carbonia, 4,6 milioni a Sassari, 3,2 milioni a Nuoro, 2,8 milioni a Cagliari e 1,1 milioni a Oristano. «La realizzazione di questi interventi – sottolinea l’assessore – consentirà di migliorare le condizioni di sicurezza e di vivibilità degli alloggi, rendendone possibile, nei casi in cui ciò non sarebbe altrimenti consentito, l’assegnazione agli aspiranti beneficiari collocati nelle graduatorie comunali».
Tra gli interventi finanziati è compresa la realizzazione di nuovi alloggi a Macomer: «Si tratta di alloggi oggetto di realizzazione, attualmente allo stato grezzo, con le lavorazioni ferme da due decenni e che grazie a questo stanziamento, dopo l’ultimazione saranno messi nella disponibilità degli assegnatari. A questi si aggiungono il recupero degli alloggi di risulta su cui stiamo lavorando da tempo, passando da 150 a 250 dal 2024 al 2025. Un obiettivo che ci vede impegnati per proseguire ad investire, anche grazie a queste risorse, sull’aumento del numero di alloggi disponibili, partendo soprattutto da quelli inutilizzati perché non idonei a causa, per esempio, della necessità di interventi di manutenzione, affinché possano essere riassegnati».








