Dai sindaci sì all’unanimità al bilancio della Asl di Sassari

Nel centro Congressi del comune di Perfugas si è riunita la Conferenza territoriale sanitaria e socio sanitaria

Il saluto del sindaco di Sassari Giuseppe Mascia

Sassari. La Conferenza dei sindaci del nord ovest della Sardegna all’unanimità esprime parere favorevole sul primo bilancio consuntivo della Asl di Sassari.

Nella giornata di ieri, nel centro Congressi del comune di Perfugas, si è riunita la Conferenza territoriale sanitaria e socio sanitaria della Asl n. 1, presieduta dal sindaco di Thiesi Gianfranco Soletta, per l’esame del bilancio consuntivo 2022.

«Siamo in Sardegna la prima Asl a chiudere il bilancio consuntivo. Dal 2017, in seguito alla soppressione delle Asl, quello odierno è il primo bilancio, annualità 2022, della Asl n. 1 – ha dichiarato il direttore generale della Asl, Flavio Sensi –. Riuscire nell’adozione del bilancio di esercizio consuntivo 2022, chiudendo il conto economico entro il 30 aprile come da obiettivo assegnato dalla Regione Sardegna, é stato un risultato straordinario in quanto il bilancio è stato elaborato in seguito alla profonda riforma sanitaria dalle proporzioni più rilevanti nella storia del Servizio sanitario nazionale che da un unico ente ne ha costituiti 9. Tale obiettivo, raggiunto in collaborazione con la Regione Sardegna, deve intendersi come un risultato straordinario e senza precedenti. Soltanto poco più di un anno fa, la Asl non aveva la struttura che si occupa di bilanci, di area tecnica, di personale, di provveditorato; da quando siamo riusciti a costituirli, in meno di un anno, siamo riusciti a determinare e chiudere i bilanci e a restituire una struttura gestionale completa e perfettamente funzionante alla Asl e alla sua popolazione», ha detto il Dg Sensi alla platea.

L’intervento di Flavio Sensi, direttore generale della Asl 1

Alla presenza di una buona rappresentanza degli amministratori dei comuni del nord ovest della Sardegna, il direttore generale, accompagnato dalla direttrice dei Servizi socio sanitari Annarosa Negri, dal direttore sanitario Vito La Spina, dal direttore amministrativo Mario Altana e dalla direttrice della Struttura Gestione Risorse Economico-Finanziarie e del Patrimonio Milena Marciacano, ha illustrato i passaggi più importanti del bilancio che vede 619 milioni di euro di contributi assegnati all’Azienda, ricavi dalle prestazioni sanitarie pari a 112 milioni, un valore della produzione pari a 762 milioni di euro e un costo della produzione pari a 753 milioni di euro.

Costi della produzione che, come illustrato ai sindaci, sono stati principalmente impiegati per dare risposta alle richieste di salute della popolazione. Infatti, il 67 per cento dei costi della produzione (circa 507milioni di euro) è stato impiegato per l’acquisto di servizi sanitari, come ad esempio le prestazioni erogate dai medici di medicina generale e i pediatri o la specialistica ambulatoriale; il 17 per cento (circa 124 milioni a cui vanno aggiunti i costi per i mmg, i pls e la specialistica ambulatoriale oltre che del personale in somministrazione di lavoro) per il pagamento del personale e il 7 per cento nell’acquisto di beni.

«Un risultato straordinario che premia il lavoro di tutto il personale della Asl e che, tutti insieme, ci ha consentito di chiudere questo bilancio con un risultato d’esercizio in pareggio, con un +230mila. Un grande risultato soprattutto se si considerano le macerie che abbiamo ereditato nel 2022 con l’istituzione della Asl di Sassari», ha aggiunto Sensi.

«Una fetta importante delle risorse vengono investite nel capitale umano: il costo del personale nel 2022 è stato infatti di 124 milioni, un dato molto importante, che evidenzia come il poco personale in servizio sia stato in grado di generare una produzione aziendale altissima – ha spiegato Sensi –. A questo si aggiunge il grande impegno dell’Azienda e della struttura Tecnica sul fronte degli investimenti, il cui costo ammonta in 147 milioni di euro, impiegati in lavori di manutenzione straordinaria e di ristrutturazione di strutture di proprietà aziendale: un investimento importante per la ristrutturazione di strutture esistenti che descrive lo sforzo e l’impegno di questa Azienda». Soddisfazione e apprezzamento è stata espressa da parte dei rappresentanti delle amministrazioni presenti in aula.

Rispondendo alle richieste degli amministratori comunali, il direttore generale ha parlato di decentramento dei servizi sanitarie come la principale missione dell’Azienda, indispensabile per evitare la desertificazione dei territori periferici, che a breve porterà l’Asl 1 ad attivare gli ambulatori di prossimità a Mara e Ardara e, a seguire, in Anglona e nel Goceano, oltre all’attivazione delle Cot di Ittiri e Sassari, e all’adozione di progetti innovativi che possano portare il reale decentramento dei servizi e delle strutture nei posti più lontani dagli hub sanitari di riferimento provinciale.

«Il pareggio di bilancio indica che tutte le risorse destinate sono state trasformate in servizi ai cittadini, in un armonico equilibrio economico-finanziario, nonostante le rilevanti turbolenze organizzative e gestionali degli ultimi anni e gli sforzi in corso per aumentare i servizi e decentrarli nelle piccole realtà. Esprimo pertanto piena soddisfazione e ringraziamento alla Regione e a tutti i dirigenti e personale della Asl. Insieme con tutti sindaci condividiamo inoltre un incrementato entusiasmo di collaborazione e interazione con la Regione insieme alla quale siamo certi di poter proseguire con il miglioramento continuo dell’Azienda e dei Servizi da questa erogati nel nord ovest Sardegna», ha concluso il direttore generale Flavio Sensi.

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