Circolo Pd Trasporti di Sassari, nasce il coordinamento multiservizi
Istituito il nuovo organismo, che riguarda il contratto collettivo relativo ad efficienza, efficacia, decoro e dignità di chi viaggia o lavora sugli autobus
Sassari. All’interno de Circolo Tematico Pd Trasporti “Padre Pino Puglisi” di Sassari si è costituito il coordinamento di lavoratori con contratto collettivo nazionale multiservizi, che operano nelle aziende del trasporto pubblico locale. Nel corso della riunione di insediamento, sono emerse valutazioni e criticità che dovranno essere poste alla massima ed urgente attenzione dei vertici, ai vari livelli del Partito Democratico.
In particolare, è stata posta in evidenza la notevole importanza del ruolo che detti operatori svolgono nel comparto del trasporto collettivo. Infatti, le mansioni agli stessi attribuite – quali, per esempio, la pulizia, il rifornimento di carburante, il controllo e il ripristino dei liquidi lubrificanti e refrigeranti e dei prodotti antinquinanti – garantiscono l’efficienza, l’efficacia, il decoro e la dignità di coloro che viaggiano e lavorano a bordo degli autobus, nelle diverse linee aziendali.
Una delle maggiori criticità si evidenzia nelle gare d’appalto laddove, in maniera sistematica, in occasione dei rinnovi, i tagli alle risorse economiche si riversano sui lavoratori dipendenti, con negative ricadute che determinano frequenti riduzioni degli orari di lavoro ed, in alcuni casi, gravissimi ritardi nell’erogazione dei salari.
A tale riguardo, è quindi necessario che, ancor prima di bandire le gare per i rinnovi degli appalti, si debbano concordare tra aziende appaltanti e organizzazioni Sindacali di Categoria, costi certi che garantiscano la continuità delle lavorazioni, degli orari e dei salari preesistenti alla scadenza del precedente appalto. Ma non solo: il Coordinamento Multiservizi propone che il bando di gara preveda un margine di flessibilità e dinamicità che consenta eventuali, ulteriori, miglioramenti della produttività che la ditta aggiudicatrice dell’appalto vorrà conseguire, nel perimetro delle norme sulla contrattazione di 2° livello, così da creare i presupposti per la trasformazione dei contratti da part-time a full-time.
Occorre altresì riconoscere quanto sia determinante, per la fluidità del traffico cittadino, il servizio di rimozione auto, garantito da lavoratori anch’essi inquadrati nel Contratto Multiservizi, poiché la rimozione forzata delle auto in chiaro stato di abbandono, libera aree di sosta da utilizzare a rotazione.
La stessa operazione, oltre ad essere un fattore fluidificante del traffico cittadino, eviterebbe all’utenza di esporsi sulla sede stradale e rappresenterebbe un elemento di sicurezza per gli utenti del servizio di trasporto pubblico, con particolare attenzione alle persone con disabilità.
Si ritiene inoltre che detto servizio, se eseguito in modo corretto, bilancerebbe i costi di gestione, anche invogliando gli automobilisti all’utilizzo delle aree di sosta interrate.
Ciò nonostante, il servizio rimozione auto appare scarsamente utilizzato rispetto alle potenzialità che lo stesso potrebbe esprimere. Si rende quindi necessario che l’ATP servizi e l’Amministrazione Comunale concordino opportune soluzioni che consentano l’utilizzo anche del secondo carro attrezzi, a tutt’oggi nella piena disponibilità dell’azienda esercente.
Infine, il Circolo Tematico Pd Trasporti ed il Coordinamento Multiservizi, con il supporto del Pd quale prima parte in causa, proporranno soluzioni alle problematiche fin qui esposte, nelle sedi ed articolazioni che, in questa fase post congressuale, si vanno a definire. «Auspichiamo anche – è la conclusione – che, con un continuo e costante confronto con le Organizzazione Sindacali, si possa riuscire a tamponare la dura e profonda fase di crisi che tutti i comparti economici stanno attraversando, compreso quello dei trasporti e dei servizi ad esso connessi».






