Champions, la Dinamo perde per un punto in Repubblica Ceca
Una contestata decisione arbitrale nei secondi finali condanna i biancoblù. Il Poz: «Incredibile quanto successo nell’ultimo possesso»

La Dinamo Banco di Sardegna disputa una partita incredibile in Repubblica Ceca nella seconda sfida dei Playoff di Basketball Champions League: oltre le assenze, con soli sette giocatori, gli uomini di coach Gianmarco Pozzecco gettano il cuore oltre l’ostacolo e firmano una delle partite più belle di questa stagione, toccando anche il vantaggio in doppia cifra. Una Nymburk mai doma si riporta però a contatto nel finale e, dopo una rimessa dubbia concessa ai padroni di casa, trova la magia che vale i due punti in palio.
Nella conferenza postpartita coach Gianmarco Pozzecco ha espresso il suo disappunto relativamente all’ultima rimessa che ha deciso il match: «Penso che sia incredibile quanto successo nell’ultimo possesso, ho chiesto agli arbitri di andare a riguardare l’azione perché ero sicuro che i nostri avversari avessero toccato la palla. Questo non è successo e non penso sia corretto, i ragazzi hanno fatto un lungo viaggio per arrivare fino a qui e giocare la partita. Chiunque può fare degli errori ma qui parliamo di altro».
Miro Bilan commenta così la partita: «Ci sono stati tanti errori da entrambe le parti, capita a tutti di sbagliare, ma non meritavamo di perdere. Complimenti a Nymburk che ha lottato fino alla fine come noi ma non meritavamo di perdere».
Era Nymburk – Dinamo Banco di Sardegna 90-89
Parziali: 25-21; 15-29; 24-20; 26-19
Progressivi: 25-21; 40-50; 64-70; 90-89
Era Nymburk. Prewitt 17, Harding 28, Palyza 8, Dalton 10, Kovar 8, Kriz 6, Obasohan 9, Zimmerman 4, Rylich, Safarcik, Tuma. All. Amiel Oren
Dinamo Banco di Sardegna. Spissu 7, Bilan 17, Treier, Chessa, Kruslin 15, Happ 10, Katic 5, Re, Burnell 17, Gandini, Gentile 18. All. Pozzecco
Assist: Spissu 10 – Rimbalzi: Bilan 11








