Centro Intermodale di Sassari, i lavori affidati al Comune

Il Consiglio regionale approva il disegno di legge che stabilisce finalmente il passaggio dall’Arst a Palazzo Ducale in qualità di stazione appaltante. A disposizione circa 30 milioni di euro

CentroIntermodale1Sassari. Il Centro Intermodale sarà realizzato dal Comune di Sassari. Questo pomeriggio il Consiglio regionale ha approvato il disegno di legge che prevede il passaggio delle competenze dall’Arst all’Amministrazione comunale. Il disegno di legge era il numero 11 “Norme urgenti in materia di opere pubbliche, dighe di competenza regionale e disposizioni varie”. Ha votato sì anche l’opposizione. «Nella discussione – ha spiegato il relatore Antonio Solinas (Pd) – sono stati inseriti alcuni articoli aggiuntivi, come la norma finalizzata a consentire finalmente la realizzazione dell’importante opera del Centro Intermodale di Sassari, che era stata progettata, finanziata, però non sono mai iniziati i lavori».

SalvatoreDemontis
Salvatore Demontis

Dispone quindi l’art. 5 ter: 1. L’attuazione dell’intervento infrastrutturale denominato “Centro intermodale passeggeri della Città di Sassari” finanziato a valere sulle risorse liberate del POR FESR 2000/2006, Asse VI, Misura 6.2 e le eventuali opere complementari, da adottarsi previo nulla osta da parte dell’Assessorato regionale competente è delegata, ai sensi dell’articolo 6, comma 9, della legge regionale 7 agosto 2007, n. 5 (Procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori, forniture e servizi, in attuazione della direttiva 2004/18/CE del 31 marzo 2004 e disposizioni per la disciplina delle fasi del ciclo dell’appalto), al Comune di Sassari in qualità di stazione appaltante in subentro all’ARST Spa. 2. Le risorse finanziarie di cui all’articolo 7, comma 17, della legge regionale 7 agosto 2009, n. 3 (Disposizioni urgenti nei settori economico e sociale), quantificate in euro 3.000.000, sono destinate, secondo la procedura prevista dal decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (Norme in materia ambientale), e successive modifiche ed integrazioni, alla caratterizzazione ed eventuale bonifica dell’area interessata per la realizzazione dell’intervento di cui al comma 1. 3. Per le finalità di cui ai commi 1 e 2 l’Amministrazione regionale è autorizzata a variare i relativi impegni contabili in favore del Comune di Sassari.

Consiglioregionale2014Con l’approvazione della legge e dell’emendamento si pone «fine ad una vera e propria emergenza che è di tipo ambientale per l’inquinamento […], ai disservizi ai quali sono sottoposti i cittadini che si recano a prendere l’autobus dell’Arst, la stazione di via Padre Zirano che è indecente, indecorosa, che darebbe un servizio all’area vasta del territorio di Sassari perché è evidente che questo non è il centro intermodale del comune di Sassari. Questo – ha detto in aula il consigliere del Pd Salvatore Demontis, autore dell’emendamento e che da assessore comunale ai Lavori Pubblici aveva seguito l’iter sollecitando a più riprese il passaggio di competenze dall’Arst al Comune – è un centro intermodale al quale arriva la metropolitana di superficie che è già collegata alla stazione, quindi serve il comune di Sorso, di Alghero e di Nulvi».

Come si interverrà adesso? «È una legge a costo zero – ha proseguito Demontis – perché non si stanno chiedendo finanziamenti aggiuntivi, i finanziamenti sono già stanziati, sono complessivamente 29 milioni e mezzo di euro che andrebbero in perenzione, 26 milioni e mezzo della Comunità europea andrebbero restituiti alla Comunità europea e i 3 milioni della Regione comunque andrebbero in perenzione, quindi stiamo parlando di somme che già in origine erano destinate a questo intervento e che ci consentono davvero di porre fine ad una vicenda che è stata decisamente troppo travagliata. È un impegno che sarebbe in questo caso evidentemente bipartisan perché ho già dato atto che nel precedente mandato si è lavorato per arrivare sino a questo punto».

Gianfranco Ganau. Soddisfatto anche il presidente del Consiglio regionale Gianfranco Ganau, per nove anni sindaco di Sassari. «Il Consiglio regionale ha appena approvato il passaggio di fondi e la progettazione del #centrointermodale al Comune di #Sassari… si poteva fare!!!», ha scritto Ganau su Twitter.

Silvio Lai. «Il Consiglio regionale ha approvato il disegno di legge che, tra le altre cose, prevede il passaggio delle competenze per l’attuazione del nuovo centro intermodale dall’Arst al Comune di Sassari. Questo significa che tutti i finanziamenti previsti per l’esecuzione dell’opera (circa 30 milioni di euro) passeranno a Palazzo Ducale ma soprattutto che finalmente è stato rimosso l’ostacolo principale che non permetteva l’avvio dei lavori. In pratica – dichiara il senatore e segretario regionale del Pd Silvio Lai – la Giunta Pigliaru è riuscita a fare in due mesi quel che l’esecutivo di centro destra guidato da Cappellacci non era riuscito a fare in cinque anni. Una notizia che non può non essere accolta con grandissima soddisfazione e che dimostra quanto sia cambiato il livello di attenzione della regione nei confronti del territorio del sassarese. Ora bisogna lavorare per raggiungere tutti gli altri obiettivi prioritari che consentano al nord ovest della Sardegna di poter contare su un trasporto pubblico locale adeguato».

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