CeDAC, stasera Riccardo III di Shakespeare al Teatro Comunale di Sassari
Edizione curata da CTB /Centro Teatrale Bresciano, Teatro Nazionale di Genova, Teatro Biondo di Palermo e Teatro di Roma / Teatro Nazionale
Sassari. Si chiude stasera al Teatro Comunale di Sassari le tappe nell’Isola di “Riccardo III” di William Shakespeare, con un’intensa Maria Paiato nel ruolo dello spietato e ambizioso protagonista, accanto a Riccardo Bocci, Tommaso Cardarelli, Francesca Ciocchetti, Ludovica D’Auria, Giovanna Di Rauso, Giovanni Franzoni, Igor Horvat, Emiliano Masala, Cristiano Moioli, Lorenzo Vio e Carlotta Viscovo, per la regia di Andrea Chiodi. La celebre tragedia elisabettiana da mercoledì 18 a domenica 22 marzo è stata proposta al Teatro Massimo di Cagliari. Oggi, lunedì 23 marzo alle 20,30, chiude al Teatro Comunale di Sassari per la Stagione 2025-2026 della Grande Prosa organizzata dal CeDAC Sardegna.
Una intrigante rilettura del dramma che chiude la tetralogia storica del Bardo, con riduzione e adattamento di Angela Dematté, scene di Guido Buganza, costumi di Ilaria Ariemme, musiche di Daniele D’Angelo e disegno luci di Cesare Agoni, trucco e parrucco di Bruna Calvaresi, sartoria Mediapont Arte Tessile, assistente alla regia Francesco Biagetti e assistente ai costumi Valentina Volpi, produzione CTB /Centro Teatrale Bresciano, Teatro Nazionale di Genova, Teatro Biondo di Palermo e Teatro di Roma / Teatro Nazionale.
“Riccardo III” racconta l’ascesa al trono, attraverso una serie di intrighi e delitti, del Duca di Gloucester che, dopo aver eliminato grazie a una falsa profezia il Duca di Clarence, succede al fratello, il re Edoardo IV, dapprima come reggente poi, dopo la scomparsa dei nipoti, come sovrano, sedando con ferocia i tentativi di insurrezione e riuscendo a sedurre Lady Anna, figlia di Richard Neville e vedova di Edoardo di Lancaster, salvo poi sacrificarla per poter sposare la nipote Elisabetta di York. La morte di Riccardo III d’Inghilterra, sconfitto e ucciso nella battaglia di Bosworth Field, segna la fine della Guerra delle Due Rose e l’inizio della dinastia Tudor, con l’incoronazione di Enrico VII, dal cui matrimonio con Elisabetta di York nascerà il futuro Enrico VIII, padre di Elisabetta I d’Inghilterra.
Nella tragedia shakespeariana storia e invenzione s’intrecciano per disegnare la figura del villain, quasi un’incarnazione del male: Maria Paiato, affermata (e pluripremiata) attrice di teatro e di cinema presta volto e voce a Riccardo, un uomo amareggiato e crudele, il cui desiderio di rivalsa agli occhi del mondo si traduce nella sanguinosa corsa verso il potere fino alla caduta, nell’eterno gioco delle armi, dopo una notte di incubi in compagnia dei fantasmi delle sue vittime.









