C’è la Lucchese sulla strada della Torres
Si gioca domenica alle 15 al Vanni Sanna. Greco: “Vogliamo una vittoria per noi stessi e per i nostri tifosi”
Dare continuità al successo di Carpi per riprendere ritmo e riproporsi nei quartieri altissimi della classifica. E’ questo l’obiettivo della Torres impegnata domenica alle 15 al Vanni Sanna contro la Lucchese nell’ultimo turno del girone di andata. Quarti in classifica con 32 punti i rossoblù, quindicesima con poco più della metà del bottino (17 punti) la formazione toscana, reduce da tre sconfitte negli ultimi 5 turni.
Le dichiarazioni pre partita del tecnico rossoblù Alfonso Greco, non si discostano molto da ciò che l’allenatore è solito affermare nelle presentazioni delle partite: “Ci aspetta la solita gara difficile – ha detto -, la Lucchese ha raccolto meno di quello che meritava e dovremo affrontarla nel modo giusto. Sarà importante fare la prestazione e limare i dettagli che fanno la differenza, ma ci terremo a vincere per noi stessi e soprattutto per i nostri tifosi”.
L’allenatore rossoblù fa poi un punto sulle assenze e sulla possibile formazione. “Oltre a Mastinu squalificato, non sono disponibili gli infortunati Goglino e Masala, avremo ancora un paio di allenamenti, dopo di che valuteremo l’undici da mandare in campo che è importante relativamente, perchè al di la di chi verrà chiamato in causa, come ho già detto, siamo chiamati a fare una prestazione di squadra”. Nella sostanza i dubbi riguardano il tipo di assetto con tre centrocampisti o tre attaccanti, con questa seconda ipotesi che, date le circostanze sembrerebbe la più probabile. Davanti quindi è ipotizzabile una prima punta, Diakitè preferito a Nanni, con Scotto e Fischnaller, mentre Varela al momento rappresenta più un’arma da utilizzare in corso d’opera. Qualche dubbio anche in difesa, dove rientra dalla squalifica Dametto, ma non è così scontato che possa scendere in campo dal primo minuto.
Se la Torres deve far fronte a qualche assenza, non sta meglio la Lucchese che ha Sabbione squalificato, Magnaghi infortunato e Tumbarello, Catanese e Costantino non al meglio della condizione, per un’emergenza che riguarda soprattutto il reparto difensivo. L’impressione – scrivono i media che seguono da vicino la squadra toscana -, è che il tecnico Gorgone sia orientato a confermare il modulo con quattro difensori, sia pure con due esterni bassi che sono soprattutto dei laterali, come Gemignani e Visconti, richiamando Fazzi, che ha scontato il turno di squalifica, a giocare al centro come “regista” al fianco di Gasbarro. Soluzione che permetterebbe di impiegare Gucher, alla sua terza presenza, in mezzo al campo ad orchestrare la manovra offensiva. L’ alternativa, con Fazzi terzino, Gucher e Gasbarro più Visconti, con Gemignani “dirottato” a centrocampo. In attacco Costantino, dovrebbe giocare con Saporiti e Quirini.
Aldo Gallizzi








