Le cattive strade

Con un omaggio a Fabrizio De Andrè ritorna al Teatro Ferroviario di Sassari la rassegna organizzata da Materia Grigia. Il 16 aprile “Da Cuba a New York: il filo rosso della Salsa”

LocandinaLaforzedelleParole2014Sassari. Ritorna al Teatro Il Ferroviario l’appuntamento con “La forza delle Parole” rassegna dedicata a lettura, musica e teatro organizzata dall’associazione Materia Grigia che ogni anno dedica l’iniziativa ad uno dei grandi protagonisti della scena musicale italiana. Così dopo Luigi Tenco, la PFM, Lucio Battisti e Giorgio Gaber, quest’anno la rassegna dal titolo “Le cattive strade” sarà dedicata a Fabrizio De André a tre lustri dalla sua scomparsa. Il titolo dell’iniziativa si ispira ad una celebre canzone del cantautore genovese “La cattiva strada”, scritta insieme a Francesco De Gregori. Ma la rassegna non sarà dedicata esclusivamente alla musica del Faber ma popolata da diverse anime, e “cattivi maestri” diventando, di fatto, un’antologia d’immagini e percorsi musicali oscillanti tra Europa e America.

Ad aprire “la forza delle parole” mercoledì 16 aprile alle 21 sarà un evento dedicato al tema “Da Cuba a New York: il filo rosso della Salsa”. Nel corso della serata si ricostruirà la storia della Salsa attraverso brani eseguiti dal vivo dall’orchestra dell’Havana club e con l’ausilio delle note esplicative di Pasquale Porcu che presenterà la serata. Lo spettacolo racconterà come questa musica, spesso sottovalutata e snobbata, non sia solo un fenomeno commerciale, ma attinga profondamente alle radici etnomusicali afrocubane e rappresenti la vera anima culturale-musicale dei popoli latinoamericani.

Giovedì 17 aprile alle 20 si entrerà nel vivo della rassegna intraprendendo il viaggio attraverso il canzoniere di De Andrè con l’incontro dal titolo “Come una anomalia”. Sul palco Roberto Cotroneo che introdurrà la figura di Fabrizio De André raccontando il suo travagliato rapporto tra la canzone d’autore e la letteratura. Nel corso della rassegna si approfondiranno sia le tematiche poetiche e musicali legate al primo De André ed al suo rapporto con la musica d’oltralpe, che il legame tra il musicista e l’universo musicale di Dylan e Cohen. In questo modo interrogarsi su Fabrizio De André può divenire un modo per esplorare altri mondi musicali e poetici con la stessa curiosità, originalità e intelligenza che ha caratterizzato la carriera del cantautore.

In questo percorso avranno rilevo inoltre alcuni temi affrontati da De André e ancor oggi non del tutto approfonditi come, ad esempio, il ruolo delle donne nel suo canzoniere e il suo essere intellettuale disorganico e controcorrente. Questi e altri temi saranno analizzati in particolare durante gli incontri con gli scrittori, che presenteranno anche le loro opere. La rassegna sarà completata con la realizzazione di alcuni concerti monografici tesi anche a valorizzare i migliori musicisti presenti sul nostro territorio.

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