Carcere di Bancali, serve più integrazione con la città

Il consigliere Giuseppe Masala (Pd) rivolge un invito a sindaco e assessori. In un ordine del giorno sollecita anche l’organizzazione di un convegno

 

 

CarcereBancaliSassari. È necessario avvicinare il carcere alla Città al fine di integrare sempre più la casa circondariale con la città di Sassari, valorizzandola come una risorsa e sensibilizzando in tal senso i cittadini. Ma è anche necessario che la società civile tutta, a partire da enti locali e associazioni, si impegnino per migliorare le condizioni di vita nel carcere anche implementando attività trattamentali, culturali, scolastiche, lavorative e ricreative, che riducano il tempo che i detenuti trascorrono in cella. È quanto sollecita con un apposito ordine del giorno che sarà discusso in una delle prossime sedute dell’Assemblea civica il consigliere comunale del Pd Giuseppe Masala. «Dall’incontro con la oggi ex garante dei detenuti Cecilia Sechi del 22 settembre scorso in Consiglio comunale è emersa con forza la “distanza” del carcere di Bancali dalla città. Una distanza intesa non solo come spazio fisico ma anche come isolamento ed allontanamento dal cuore pulsante della città, dalle sue attività, dai suoi rumori. Tanto da far capire alla garante che in taluni cittadini detenuti trapelava quasi un rimpianto del vecchio carcere cittadino di San Sebastiano», fa notare Masala.

Bancali, carcere lontano dalla città. La garante dei detenuti Cecilia Sechi lascia l’incarico per motivi di salute. A lei un grazie e l’applauso del Consiglio comunale

Con l’ordine del giorno si impegna sindaco e Giunta «a promuovere iniziative per integrare sempre più la casa circondariale con la città di Sassari valorizzandola come una risorsa e sensibilizzando in tal senso i cittadini avviando progetti che incarnino le seguenti finalità: avvicinare il carcere alla città; dare voce ai detenuti; conoscere chi opera in carcere; conoscere realtà, iniziative ed opinioni dei volontari; sensibilizzare gli studenti sul tema della devianza; attivazione percorsi di reinserimento lavorativo e sociale; creare per tutti i cittadini un’occasione di conoscenza sulla realtà carceraria». Inoltre, si impegna sindaco, Giunta e Presidenza del Consiglio comunale «ad organizzare un convegno sul carcere per avvicinare la cittadinanza alla realtà carceraria di Bancali con un tavolo di confronto fra gli operatori, istituzionali ed associativi, impegnati sul campo. Il convegno si dovrà prefiggere pertanto di presentare e discutere le esperienze in atto, dentro e fuori il carcere, sugli obiettivi del reinserimento e della inclusione sociale dei detenuti, nonché di una necessaria qualità della vita sociale culturale e ricreativa nel carcere».

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