“Bells and Spells” stasera al Teatro Massimo di Cagliari

Uno spettacolo ideato e diretto da Victoria Thiérrée Chaplin, figlia di Charlie Chaplin nipote del drammaturgo Eugene O'Neill

Bells and Spells (foto Richard Haughton)

Cagliari. Questa sera (mercoledì 13 novembre) si apre il sipario sulla stagione 2024-2025La Grande Prosa e Danza” al Teatro Massimo di Cagliari organizzata dal CeDAC Sardegna: tutta la magia del nouveau cirque con “Bells and Spells”, che rimarrà in cartellone (tutti i giorni da mercoledì a venerdì alle 20.30 – turni A, B e C, sabato alle 19.30 – turno D e domenica alle 19 – turno E), fino a domenica 17 novembre.

Uno spettacolo ideato e diretto da Victoria Thiérrée Chaplin (figlia di Charlie Chaplin e Oona O’Neill, e quindi nipote del drammaturgo Eugene O’Neill), che firma anche scenografia e costumi, nonché – insieme con Armando Santin – la coreografia del delicato e emozionante racconto per quadri (co-produzione di Change Performing Arts Milano – Théâtre les Célestins Lyon – Théâtre Atelier Carouge Genève). La pièce è interpretata da un’incantevole Aurélia Thiérrée con il danzatore Jaime Martinez, che descrive le surreali avventure di una inguaribile cleptomane, irresistibilmente attratta dagli oggetti che intorno a lei si animano e prendono vita. In “Bells and Spells” s’invera l’affermazione di Prospero nella “Tempesta” shakespeariana, «siamo fatti della stessa materia di cui son fatti i sogni».

Aurélia Thiérrée, già interprete dei fortunati “L’Oratorio di Aurélia” e “Murmures des Murs”, è la protagonista ideale della più recente creazione di Victoria Thiérrée Chaplin, si muove leggiadra e eterea nello spazio, cavalca mostri e danza con un agile e compito gentiluomo, suo “complice” nella realizzazione degli straordinari effetti che nascono dietro le quinte e si compiono come incantesimi tra sapienti giochi di luci. Insomma, un poetico e avvincente racconto per quadri dove l’enigmatica protagonista si introduce nei vari ambienti attraversando porte girevoli o invisibili crepe sui muri e cerca di impadronirsi delle cose che attraggono la sua attenzione, tra carillon impazziti e foreste di di attaccapanni, stravaganti animali e draghi immaginari. Aurélia Thiérrée – attrice di teatro e cinema, figlia d’arte, è cresciuta nel mondo del circo: i suoi genitori, l’attrice americana Victoria Thiérrée Chaplin e l’attore e scrittore francese Jean-Baptiste Thiérrée, sono i fondatori di Le Cirque Bonjour, poi de Le Cirque Imaginaire e infine di Le Cirque Invisibile e tra i pionieri di quest’arte innovativa che fonde teatro, danza e musica con le tecniche circensi, tra acrobazie, giocoleria, clownerie e magia. “Bells and Spells” è una fiaba onirica, in cui gli oggetti si trasformano, mutano aspetto e funzione a contatto della misteriosa “ladra”, una creatura inquieta alla ricerca di sé stessa, che conduce gli spettatori nel labirinto della sua mente tra atmosfere fantastiche e suggestive visioni.

Un’opera immaginifica costruita su misura per la grazia e il talento dell’eclettica Aurélia Thiérrée, che incanta il pubblico di tutte le età in un gioco di apparizioni e sparizioni, tra sorprendenti metamorfosi, interagendo con gli ambienti e con ciò che contengono e conducendo gli spettatori nei labirinti della mente, ai confini tra vita e sogno. Al suo debutto in Sardegna, di ritorno in quell’Italia conosciuta e frequentata fin da bambina durante le tournées dei suoi genitori, Aurélia Thiérrée, eclettica figlia d’arte cresciuta idealmente sotto il tendone, porta con sé l’incanto di un’arte insieme antica e nuova, raffinatissima ma anche di grande immediatezza e apparente “semplicità”, come le nouveau cirque, con uno spettacolo di grande suggestione, il delizioso e ammaliante “Bells and Spells”, capace di far sorridere e sognare grandi e piccini.

La Grande Prosa e Danza è organizzata dal CeDAC / Circuito Multidisciplinare dello Spettacolo dal Vivo in Sardegna con la direzione artistica di Valeria Ciabattoni e con il patrocinio e il sostegno del MiC / Ministero della Cultura, della Regione Autonoma della Sardegna e del Comune di Cagliari e il contributo della Fondazione di Sardegna.

Info e prezzi alla biglietteria: Platea I settore: intero 35,00 € – ridotto 27,00 €, Platea II settore: intero 30,00 € – ridotto 22,00 €, Loggia e Palchetti: posto unico 15,00 €. Per informazioni: cell. 345/4894565 – e-mail: biglietteria@cedacsardegna.itwww.cedacsardegna.it e www.teatromassimocagliari.it. Prevendite: Biglietteria del Teatro Massimo di Cagliari – via E. De Magistris 12, Cagliari.

La Biglietteria del Teatro Massimo di Cagliari è aperta dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20 fino alle 19,30 (e un’ora prima dell’inizio dello spettacolo).

Giulio Favini

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