Basket Serie C: bene Torres, Sant’Orsola e Dinamo Academy
Larghe vittorie per tre formazioni sassaresi, perdono invece Aurea e CMB Porto Torres. In testa alla classifica continua la marcia della Ferrini Quartu, ancora a punteggio pieno
Tre larghi e convincenti successi e due sconfitte. Questo il bilancio delle 4 formazioni sassaresi e del Porto Torres, nel quarto turno della Serie C regionale di pallacanestro. Dinamo Academy e Sef Torres hanno riscattato le recenti sconfitte, andando a prendersi punti pesanti rispettivamente contro Cus Cagliari in trasferta e Olimpia Cagliari in casa, un sempre più convincente Sant’Orsola, secondo in graduatoria con 3 vittorie su 4 gare disputate, è andato ad imporsi nettamente a Carbonia. Non è invece andata bene ad una Fisiokins Aurea ancora incompleta, in difficoltà in questa prima fase del torneo, che si è fatta sorprendere in casa dai Sirbones di Nuoro. Niente da fare neanche per il CMB Porto Torres, che non è riuscito nell’impresa di fermare la corsa della capolista Ferrini.
Sef Torres Sassari – Olimpia Cagliari 90-66: pronto riscatto rossoblù dopo la brutta sconfitta del terzo turno contro i cugini del Sant’Orsola. Dopo il primo vantaggio 3-0 dell’Olimpia, la Torres ha preso in mano le redini del match, arrivando a toccare persino il +30, interpretando al meglio la partita con una grande prestazione corale nella quale si è distinto il solito D’Elia, che ha messo a referto 23 punti, con altri quattro giocatori in doppia cifra (Giua, Motzo, Barabino e Fumanti).
Scuola Basket Carbonia – S. Orsola Sassari 64-82: vittoria di carattere per il Tavoni Basket Sant’Orsola, che nonostante le assenze di Peruzzi, Scanu Manunta, Casu e Angius, ha espugnato per 64-82 il campo della Scuola Basket Carbonia. Dopo un avvio complicato (10-1 per i padroni di casa), i nero arancioni hanno saputo trovare la quadra, rientrando già al termine del primo quarto. Sono stati i canestri di Carta (21 punti) e Cecchini (15) a rompere l’equilibrio poco prima dell’intervallo. Nel corso del terzo quarto è arrivato il +18, mentre nella fase finale del match i santorsolini sono riusciti a respingere il tentativo di rientro dei padroni di casa, prendendosi i due punti che consolidano la seconda piazza. Da segnalare anche le prove personali di Giordo (17) e Usai (15).

Cus Cagliari – Dinamo Academy 78-98: i sassaresi avevano bisogno di punti dopo le ultime due battute d’arresto e sono andati a prenderseli con autorevolezza sul campo cagliaritano, in una partita senza mai storia, nella quale i biancoblù avevano scavato un divario di 14 punti già dopo il primo quarto. Miglior marcatore Ganga autore di 21 punti con 6/7 da tre, bene anche Fara e Cipriano, ma tutti e 10 i giocatori andati a referto hanno saputo portare il loro contributo con un minutaggio intorno ai 15 minuti ciascuno, con in alcuni frangenti contemporaneamente in campo tre 2010 e due 2009.
CMB Porto Torres – Ferrini Quartu 60-78: I ragazzi di Pietro Carlini hanno trovato sulla loro strada una formazione che ha confermato il suo alto livello per la categoria, con giocatori come l’evergreen Pedrazzini, Floridia (26 punti) miglior realizzatore, Saddi centrone di 205 cm (13p) e Sanna (11p). La capolista ha preso subito il largo, scappando a +10 dopo 5 minuti di gioco (14-24) e mettendo immediatamente in salita, anche mentalmente, la gara per i turritani. Nel secondo mini tempo la Ferrini ha allungato sul più 20, ma l’orgoglio di Porto Torres è venuto fuori e ha prodotto un parziale di 15-4, sino al -5 toccato nel terzo quarto, prima che gli ospiti firmassero il nuovo decisivo allungo, gestendo poi il margine nell’ultimo periodo.
Aurea Sassari – Sirbones Nuoro 72-77: Ancora una sconfitta per la squadra sassarese, la terza su quattro partite disputate, per un inizio di torneo al di sotto delle aspettative, complici assenze ed infortuni. Come del resto testimonia il punteggio, quella andata in scena al PalaSimula di Sassari, è stata una gara equilibrata, che si è decisa solo nelle battute conclusive da due triple da distanza siderale di Ralf Bensons, il classe 2001 lettone, che hanno di fatto rotto gli equilibri. Ai nero dorati non sono bastati i 37 punti di Efevberha, in un confronto nel quale l’Aurea è andata sopra di 10 punti grazie alla zona, imbrigliando l’attacco nuorese tenuto a secco per 4 minuti. Al momento di chiuderla però, i ragazzi di Basoli hanno perso alcuni palloni decisivi, concedendo troppo a rimbalzo offensivo, con i due canestri impossibili di Bensons che, come già sottolineato, hanno fatto pendere la bilancia dalla parte ospite. Da segnalare l’infortunio dopo 4 minuti del sassarese Usai, che ha accorciato ulteriormente le rotazioni a disposizione di Basoli.
Aldo Gallizzi







