All’Asinara rimossi 70 kg di plastica grazie alla cooperazione territoriale
L’iniziativa, promossa dall’associazione *Plastic Free, ha visto la partecipazione di circa 150 volontari
Una straordinaria giornata all’insegna della cooperazione territoriale e della tutela ambientale ha visto protagonista il Golfo dell’Asinara. I comuni costieri, uniti da un obiettivo condiviso, hanno dato vita a un’imponente operazione di pulizia delle coste dell’isola parco, dimostrando come la sinergia tra istituzioni e cittadinanza attiva sia la chiave per la salvaguardia del patrimonio naturale.
L’iniziativa, promossa dall’associazione *Plastic Free, ha visto la partecipazione di circa 150 volontari. Il successo dell’operazione è stato garantito dal coordinamento instancabile dei referenti locali e territoriali: per Stintino, Maria Luisa Vallebella (referente locale e coordinatrice dell’evento); Porto Torres, Maria Di Meglio e Grazia Maria Nieddu; Sorso, Maria Grazia Pisanu; Sassari, Fabrizio Caggiari, Serena Solinas e Roberto Manca; Castelsardo, Renato Carta; Badesi, Deborah Sanna.
A dare manforte alla squadra locale sono giunti referenti da tutta l’isola: il referente regionale Andrea Pigato con Maria Francesca Carone, la referente di Osilo Donatella Sanna, di Alghero Andrea Belmartino, di Bono Maria Porcu, il referente provinciale OT e referente della Maddalena Gianpiero Carcangiu, Laura Crivelli di Aglientu, Paola Capulli di Santa Teresa, Greta Loria di Olbia, Ana Costantinescu di Golfo Aranci.
I gruppi di volontari hanno raggiunto l’isola partendo da Stintino (molo di Fornelli) e da Porto Torres (Cala Reale). L’intervento ha consentito di ripulire un’ampia porzione del centro dell’isola, con la raccolta di circa 700 chilogrammi di plastica e detriti trasportati a riva dalle mareggiate invernali.
Un contributo speciale è arrivato da Alessandro Masala e Cormorano Marina, che hanno recuperato dal mare rifiuti storici, tra cui numerosi pneumatici.
L’amministrazione comunale di Stintino sottolinea l’importanza del supporto dell’Ente Parco Nazionale dell’Asinara, grazie alla disponibilità del presidente Gianluca Mureddu, del direttore Vittorio Gazale e del consiglio direttivo, rappresentato dalla sindaca di Stintino Rita Limbania Vallebella e da Ilaria Faedda, con il prezioso coordinamento di Stefania Pisanu e dei collaboratori Giammaria Deriu, Pietro Murgia e Giuseppe Voltatorni.
Fondamentale il patrocinio e il supporto dei comuni di Porto Torres (assessore Massimiliano Ledda), Castelsardo (assessori Spezziga, Frasseto, Lorenzoni e i consiglieri Pinna e Garrucciu), Badesi (sindaco GianMario Mamia, assessore Altea e il capogruppo Stangoni), Sassari e Sorso.
Un ringraziamento va agli operatori marittimi: Delcomar/Ensemar, l’Alcor di Giuliana Bertolinis e Riccardo Marras, e l’Ausonia di Angelo Benenati.
Preziosa la collaborazione della direttrice Chen del Consorzio Operatori Turistici dell’Asinara che hanno messo a disposizione i fuoristrada: Sealand, Wild Asinara Park, Sinuaria, Asinara 4×4 e Scopri Sardegna, insieme all’associazione Crama con A.gu.a.
La sicurezza era garantita dal Corpo Forestale (isp. sup. Molinu), dall’Arma dei Carabinieri (Compagnia di Porto Torres, Stazioni di Stintino e Asinara con la motovedetta CC Cortellesa), dalla Capitaneria di Porto Torres (comandante Mirko Orrù e Davide Forleo al comando della motovedetta), dai Barracelli di Stintino (Comandante Depalmas) e dall’Associazione Ex Carabinieri (Gianni Serra).
«Vedere così tanti referenti e volontari uniti per la nostra Isola è il segno di una coscienza ambientale sempre più forte», conclude la sindaca Rita Limbania Vallebella. «Un ringraziamento anche ad Alessandra Casula e Cristiana per l’accoglienza e alle guide ambientali per aver vigilato sul rispetto dell’ecosistema».









