Arrivano 1 milione e 287mila euro, boccata d’ossigeno per la Provincia di Sassari

Mentre si svolgeva l’assemblea pubblica con la partecipazione del presidente del Consiglio regionale Ganau, la Giunta Pigliaru ripartiva i fondi vincolati e destinati alle società in house

 

 

ProvinciaProtestaChius4Sassari. Arriva da Cagliari una boccata d’ossigeno per la Provincia di Sassari, in particolare per la Multiss, che potrà così riprendere a garantire i servizi essenziali per i cittadini, come la manutenzione di istituti scolastici e strade, nonché il trasporto degli studenti disabili. Mentre questa mattina nella Sala Angioy del Palazzo di piazza d’Italia era in corso l’assemblea pubblica sul tema dei pesanti tagli da parte di Governo e Regione alle Amministrazioni provinciale, la Giunta Pigliaru, riunita nel palazzo di viale Trento, fissava, su proposta dell’assessore degli Enti Locali e Urbanistica, Cristiano Erriu, i criteri di ripartizione dei 5 milioni di euro stanziati in assestamento di Bilancio per le Province sarde. I fondi sono però vincolati e sono destinati in particolare alle società in house per riequilibrare i bilanci e garantire ai cittadini i servizi relativi a funzionamento degli edifici scolastici, manutenzione stradale, sicurezza ambientale, prevenzione e lotta agli insetti, prevenzione danni e malattie, assistenza e trasporto agli studenti con disabilità. Tutti servizi che in provincia di Sassari erano erogati dalla Multiss, i cui 170 dipendenti da settembre sono in cassa integrazione a zero ore.

ProvinciaProtestaChius3Per individuare i criteri di ripartizione è stato avviato un percorso con presidenti e commissari straordinari delle Province destinatarie delle risorse: i criteri individuati si basano su dati di spesa tratti dai consuntivi 2013 dei bilanci provinciali. Le risorse saranno trasferite già ripartite sui diversi capitoli di spesa. Dalla ripartizione resta esclusa la Provincia di Olbia-Tempio che ha comunicato di poter garantire senza difficoltà gli equilibri di bilancio. La ripartizione delle risorse fra le Province, è la seguente: 1.298.545 euro alla provincia di Cagliari; 306.809 euro alla provincia di Carbonia-Iglesias; 831.100 euro alla provincia di Nuoro; 316.707 euro alla provincia di Ogliastra; 676.713 euro alla provincia di Oristano; 1.287.765 euro alla provincia di Sassari; 282.357 euro alla provincia del Medio Campidano. Nel complesso, sono destinati: 2.321.489 euro per il funzionamento degli edifici scolastici, 1.692.787 euro per la manutenzione stradale, 582.864 euro per la sicurezza ambientale e 402.857 euro per assistenza e trasporto degli studenti con disabilità.

Provincia di Sassari, servizi essenziali cancellati. I tagli di Governo e Regione nel 2014 sono arrivati a 16 milioni di euro. Per fare quadrare il bilancio mancano 4,3 milioni. Venerdì mattina assemblea pubblica

ProvinciaProtestaChius1E all’assemblea che si è svolta questa mattina al Palazzo della Provincia erano presenti non solo i vertici dell’ente di piazza d’Italia, guidato dalla presidente Alessandra Giudici, ma anche amministratori locali e diversi consiglieri regionali, oltre ai rappresentanti di sindacati ed associazioni di studenti e al preside del Liceo Azuni, Massimo Sechi. Quest’ultimo ha richiamato la situazione di mancata manutenzione degli edifici scolastici, segnalando che se la situazione non muterà nei prossimi giorni lui e i suoi colleghi non avranno altra soluzione che chiudere le scuole. Ha preso inoltre la parola il presidente del Consiglio regionale Gianfranco Ganau. «Un quadro complessivo drammatico che purtroppo non riguarda soltanto la Provincia di Sassari. Credo sia necessario ricordare – ha dichiarato Ganau – che il Consiglio regionale, forse per la prima volta nella storia dell’autonomia sarda, ha approvato un provvedimento urgente specifico che ha consentito di anticipare alla provincia di Sassari 600mila euro per far fronte alle emergenze del territorio». ProvinciaProtestaChius5Inoltre è stata approvata meno di un mese fa una legge che ha consentito di costituire un fondo di cinque milioni di euro per le province con particolare riguardo alle partecipate. «Forse risorse non sufficienti a far fronte a tutti i disagi e alle difficoltà del territorio – ha aggiunto Ganau – ma utili per affrontare l’emergenza». Il presidente Ganau ha poi ricordato il taglio di 52 milioni di euro applicato al Fondo unico per gli Enti locali dall’allora Giunta Cappellacci che ha comportato a cascata tagli pesanti in tutti i comuni e le province sarde, senza dimenticare i vincoli imposti dal patto di stabilità che impedisce di spendere le poche risorse a disposizione degli Enti locali. «La Regione Sardegna, oltre ad aver ripristinato almeno in parte il fondo unico con 35 milioni di euro – ha aggiunto Ganau -, è riuscita grazie ad una efficace contrattazione con lo Stato da parte del presidente Pigliaru e dell’assessore Paci a far sì che la Sardegna a partire dal 2015 sia fuori dal Patto di stabilità. Abbiamo massima attenzione per la nostra isola e per questo territorio – ha concluso il presidente del Consiglio – nella chiarezza di quanto accaduto in questi mesi e con l’impegno da parte di tutti di spendere al meglio le poche risorse a disposizione».

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