Argentiera, rinasce lo spazio di fronte alla spiaggia
Ancora un mese di attesa per il completamento e la sistemazione della gradinata e degli accessi all’arenile. Sì dai residenti. Il parere di Enrico Sini, consigliere comunale, e di Francesco Podda, consigliere circoscrizionale
Sassari. «Finalmente tra un mese circa l’importante opera di bonifica di una delle zone dell’Argentiera utilizzate come discarica durante il periodo di estrazione saranno ultimate». È quanto rimarca il consigliere comunale Enrico Sini (Sassari è), che commenta così i lavori di bonifica e messa in sicurezza della gradinata, del costone di contenimento e degli accessi all’arenile, oltre che del piazzale antistante la spiaggia grande del borgo minerario. Una volta completata l’opera verranno sistemate anche piante e altro verde.
«Siamo solo all’inizio – nota Sini –. Infatti all’Argentiera ci sono diverse aree, adibite in passato a discarica degli scarti di lavorazione dei minerali, che speriamo siano interessate da lavori di bonifica. L’obiettivo è vedere garantita la fruibilità in sicurezza di tutta la nostra Argentiera. Finalmente questa Amministrazione ha iniziato un processo di rilancio del borgo minerario riconoscendolo come risorsa importante dell’intero territorio comunale. Speriamo che in occasione dell’inaugurazione si possa creare un evento di attrazione turistica, anche da ripetere ogni anno».
Considerazioni condivise da Francesco Podda, consigliere della Circoscrizione Unica (lista Insieme per l’agro). «In qualità di rappresentante delle borgate nonché di abitante dell’Argentiera posso dire che quest’opera, ancora non ultimata, è l’inizio del rilancio del borgo minerario, dal momento che prima era una discarica di scalinate di cemento distrutte e molto pericolose per adulti e bambini. Da portavoce degli abitanti posso anche aggiungere che il 90 per cento è d’accordissimo con questo lavoro di bonifica».
Un grazie, per il momento ed in attesa degli altri interventi programmati, al sindaco Nicola Sanna e all’assessore ai Lavori Pubblici Ottavio Sanna.






