Ancora vento e maltempo a Sassari
Confermate le misure urgenti decise dal sindaco Mascia. Chiusi i cimiteri comunali e tutti i parchi e i giardini
Sono state prorogate dal Comune di Sassari le prescrizioni introdotte nel fine settimana per limitare gli effetti negativi del forte vento che continua a colpire il nord ovest dell’isola. Il sindaco Giuseppe Mascia ha infatti rinnovato l’ordinanza degli scorsi giorni con la quale prescriveva un serie di misure e raccomandazioni.
Come nel precedente documento, innanzitutto, viene disposta la chiusura al pubblico di tutti i parchi e giardini comunali recintati, il divieto di accesso alle aree verdi pubbliche non recintate, con l’invito alla cittadinanza a non sostare in prossimità di alberature e zone soggette a possibili schianti, la chiusura dei cimiteri comunali nonché dello Stadio dei Pini e dell’Ippodromo.
L’ordinanza del sindaco Mascia valida fino alle 21 di martedì 17 gennaio
Sono previste anche diverse raccomandazioni, che per i cantieri vanno dalla sospensione delle lavorazioni in quota all’assicurazione della stabilità di ponteggi, recinzioni e teloni e all’efficacia dei sistemi di ancoraggio. Per il settore del commercio si raccomanda la messa in sicurezza di dehors, tende e insegne e il monitoraggio degli ingressi dei locali. Infine, per i cittadini viene raccomandato di evitare la sosta sotto alberature di alto fusto e pali della pubblica illuminazione, di mettere in sicurezza vasi e oggetti mobili su balconi e davanzali, di prestare massima prudenza alla guida di mezzi telonati o a due ruote sui tratti stradali esposti (es. viadotti e litoranee), di osservare la massima cautela nell’avvicinamento al litorale e l’allontanamento dalle zone depresse. In caso di inondazione costiera, allontanarsi immediatamente dalle aree a quota inferiore rispetto al livello del mare e non tentare di attraversare tratti di strada allagati dall’acqua marina.
Fino alle 21 di oggi resterà attivo il Centro Operativo Comunale (COC). La Compagnia Barracellare assicurerà un attento monitoraggio delle aree del territorio più esposte ai rischi.







