Match ad alto coefficiente di difficolta per la Dinamo a Brescia
Gli ex Bilan, Burnell e Dowe sulla strada dei biancoblù. Si gioca domenica alle 16:15 al PalaLeonessa
Tre ex che a Sassari hanno chi più, chi meno lasciato il segno e che ora stanno facendo le fortune di Brescia. Quello che andrà in scena domenica prossima alle 16:15 al PalaLeonessa, si preannuncia un match ad alto, altissimo coefficiente di difficoltà per Markovic e i suoi ragazzi, reduci comunque da una striscia di tre vittorie consecutive fra campionato e coppa.
Dopo il sofferto successo in Coppa contro l’Anwil dunque, la Dinamo si prepara per la difficile trasferta di Brescia contro la squadra di Poeta, che ha iniziato benissimo la stagione. Nella consueta cornice della Club House societaria, coach Markovic e Brian Fobbs hanno incontrato i giornalisti.
L’allenatore del Banco ha analizzato la situazione: “Abbiamo riposato, ci alleneremo oggi e in due giorni cercheremo di preparare al meglio il match contro Brescia. Sarà una gara difficile, loro hanno uno dei migliori roster del campionato, hanno taglia, atletismo per essere competitivi, la chiave sarà l’equilibrio nel proteggere il nostro canestro e nel fermare i loro protagonisti”
Il talento di Brescia, primo attacco del campionato con 99 punti di media: “Non è sufficiente giocare 10 o 20 minuti contro squadre come Brescia, per competere dobbiamo fare una partita totale per 40 minuti, non ci si può permettere di avere cali e di non essere al top, hanno battagliato per tutta la partita contro Milano. Hanno tantissimo talento, non basta la normalità, bisogna alzare il livello e giocare una partita di spessore”
La costante delle prime partite: “Per prima cosa non dobbiamo fare gli errore banali, che ci hanno accompagnato costantemente finora, dobbiamo avere la capacità di leggere le situazioni, essere sempre pronti, la concentrazione per noi è fondamentale, ecco perché facciamo video e scouting. I giocatori non devono essere sorpresi da quello che affrontano, matematicamente veniamo puniti per questi errori. Se vuoi crescere, devi essere più duro, più focalizzato, pensare a come essere squadra ed aiutare i compagni, fare qualcosa per il gruppo e capire cosa puoi creare per loro”
Tocca poi a Brian Fobbs presentare il duro impegno contro la Leonessa degli ex Burnell, Bilan e Dowe. “Non c’è una vittoria più bella di un’altra, le vittorie aiutano a lavorare meglio, ad aumentare la fiducia, a crescere, a fare il salto di qualità, noi dobbiamo migliorare, ne siamo consapevoli e cerchiamo di farlo tutti i giorni. I ritmi sono serratissimi, siamo partiti non benissimo, ma i successi ci aiutano. Siamo una squadra nuova, stiamo cercando di trovare la nostra quadra, il coach è tosto, duro, ma crede in noi, nel gruppo stiamo bene, c’è chimica, siamo consapevoli che dobbiamo lavorare molto, le partite ti danno quell’upgrade per unirci ancora di più”
Gli avversari. Brescia ha impattato benissimo sotto la nuova gestione Poeta. L’ex giocatore e viceallenatore di Messina a Milano ha dato subito un’impronta alla squadra, concentrata sul campionato e con giocatori di grandissima esperienza, tra cui come già sottolineato, tre ex Dinamo. Primo attacco del campionato con 99 punti di media, 2° posto per percentuale nel tiro da 3 punti, 4^ negli assist, potenziale di assoluto livello.
Bilan, Burnell e Dowe sono tre pedine chiave dello scacchiere. Il centro croato è tornato ai livelli di Sassari (18.3 punti di media nelle prime tre), sempre coinvolto e all’interno del gioco e sta facendo la differenza. Super nelle vittorie contro Varese e Scafati e nella sconfitta al fotofinish nel derby con l’Olimpia. Dowe esce dalla panchina ma è sempre più leader, mentre Burnell è il jolly che può coprire due ruoli, difende, va a rimbalzo, usa il post basso. Brescia tira benissimo da tre punti grazie alla vena di Della Valle (9/19 dall’arco) che dopo un’estate difficile, è tornato ad avere lo smalto dei giorni migliori con Ivanovic (15.5 punti con il 47% da 3 punti) in cabina di regia, esperto, furbo, di personalità. È salito ancora di livello l’ex Scafati e Zalgiris per una breve parentesi Demetre Rivers, ala piccola dal grande potenziale (15 punti con il 56% da 3 punti) per uno dei giocatori più pericolosi a livello offensivo. Possibile l’incrocio iniziale con Sokolowski che avrà il suo da fare per fermarlo. Occhio a Ndour (11 punti con 6.5 rimbalzi), che duellerà inizialmente con Bendzius, giocatore dal pedigree importante, che ha peso nel pitturato. Minuti dalla panchina per Cournooh che è una garanzia e può giocare due ruoli, il coach della Leonessa può sfruttare all’occorrenza anche l’energia di Mobio, lungo ex Trapani protagonista della cavalcata in A1.
Brescia ha grande potenziale offensivo, usa il post basso ed è molto pericolosa a rimbalzo. Squadra esperta che ha l’obiettivo chiaro del campionato e può preparare una partita alla settimana.
La Redazione








