Concluso ad Alghero l’Acli camp su Intelligenza Artificiale e imprenditoria giovanile
L’iniziativa è stata organizzata dalle Acli della Sardegna insieme alle Acli di Sassari
Alghero. Si è concluso il camp “La sfida dell’intelligenza artificiale per l’imprenditoria giovanile” organizzato dalle Acli della Sardegna insieme alle Acli di Sassari che si è svolto dal 26 al 28 ottobre all’Hotel Catalunya di Alghero. Si è trattato di tre giorni intensi e coinvolgenti di formazione mirata, pensati per i giovani tra i 18 e i 30 anni, con l’obiettivo di esplorare il ruolo cruciale che l’intelligenza artificiale gioca in vari ambiti.
È stata una occasione pensata per 50 giovani della Sardegna per approfondire i temi dell’intelligenza artificiale e dell’imprenditoria giovanile. «L’obiettivo era offrire ai partecipanti un’esperienza formativa di alto livello, con un focus su paure e opportunità offerte dalla IA con esperti del settore», racconta il presidente regionale Mauro Carta.
Concetto puntualizzato da Salvatore Sanna, presidente delle Acli provinciali di Sassari: «L’IA offre straordinarie opportunità per migliorare molteplici aspetti della nostra società, ma le paure associate non possono essere ignorate. È cruciale regolamentare l’uso dell’IA in modo etico e garantire che sia a servizio dell’umanità; l’equilibrio tra opportunità e paure sarà determinante per plasmare il futuro dell’IA».
È stata una iniziativa che si inserisce nell’ambito del progetto “Il welfare sardo nell’epoca della consapevolezza pandemica”, cofinanziato dalla Fondazione di Sardegna.









