A Casa Serena è tempo di Faradda

Il gremio del Massai ha "vestito" il candeliere. Gli ospiti della residenza hanno partecipato a un laboratorio, con la creazione di bora bora colorati

Sassari. Tra una ventina di giorni la città rinnoverà la sua Festha Manna ma qualcuno ha già vissuto il clima della Faradda. È avvenuto nel quartiere di Cappuccini, dove c’è stato il primo ballo di un candeliere, quello di Casa Serena. Negli ultimi mesi alcuni rappresentanti del gremio del Massai hanno “vestito” il candeliere coinvolgendo in un interessante laboratorio gli ospiti della residenza di via Pasubio, con la realizzazione di bora bora colorati. «Ragazzi molto motivati e generosi e con loro si è creata una bella sinergia perché svolgono le varie attività con l’obiettivo di regalare dei momenti piacevoli ai nostri ospiti e sono molto umili e rispettosi», spiegano i responsabili di Casa Serena.

Era presente anche la neoassessora comunale alle Politiche Sociali Tania Decortes, che ha così esordito in veste ufficiale come rappresentante dell’Amministrazione.

Gli operatori e le operatrici di Seriana 2000 si sono impegnati perché questa manifestazione si svolgesse in modo che gli ospiti potessero partecipare agevolmente e godendosi la mattinata, nonostante il caldo. Padre Silvano ha benedetto il cero.

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