Redivo batte una Dinamo ingenua e pasticciona
L’argentino con 38 punti, da solo tiene in piedi l’attacco di Cividale e trascina i suoi a una vittoria che lascia i sassaresi all’asciutto dopo aver condotto la partita per 34 minuti
Fastidiosa sconfitta per la Dinamo Banco di Sardegna, battuta 70-67 sul parquet di Cividale del Friuli, dopo aver condotto la partita ininterrottamente per 34 minuti. I sassaresi hanno segnato solo 10 punti nell’ultimo quarto, sbagliando scelte e forzando ripetutamente le conclusioni, sorpresi dallo sforzo difensivo dei padroni di casa, capaci di imbrigliare i biancoblù e di farsi trascinare in attacco dall’onnipotente argentino Lucio Redivo, autore di 38 punti, assolutamente immarcabile. Sconfitta fastidiosa e deludente, perchè dopo un buon approccio e i successivi trequarti di gara, il cedimento strutturale è arrivato proprio nel finale, dove la solidità è venuta meno e forse è subentrata anche la paura di perdere, specialmente vedendo cosa combinava Redivo. Un uomo solo che ha di fatto sbaragliato il campo, facendo scomodare importanti paragoni. Tanta rabbia e delusione dunque, per una battuta d’arresto sicuramente evitabile, che arriva nel momento meno indicato, alla vigilia di un trittico estremamente impegnativo di gare, ma che certifica che il processo di crescita del roster di Vitali, ha ancora bisogno di tempo, anche se il campionato, per quanto lungo, non aspetta e sta sostanzialmente delineando i valori. Si potrebbero tirare in ballo le assenze, ultima quella di Monaldi, tenuto precauzionalmente a riposo per un problemino fisico, ma significherebbe spostare l’attenzione su quello che è sicuramente un problema, ma che non può in nessun modo essere la causa della sconfitta.
La cronaca. Il Banco parte 8-0 con Nobili e le due triple di Brooks e Flood (0-8). L’approccio sassarese è ottimo anche difensivamente e in attacco c’è molta fluidità, con Brooks particolarmente ispirato (5-13 al 6′). I padroni di casa però trovano due triple che li rimettono in linea (12-13). La seconda metà del quarto è equilibrata e i primi dieci minuti vanno in archivio con la Dinamo che conserva un seppur minimo margine (14-15).
Secondo quarto: Sassari prende 5 punti di vantaggio, giocando molto sotto e con i tagli. Sono però due triple consecutive di Michele Vitali, che entra così prepotentemente in partita, a portare i biancoblù al massimo vantaggio (20-29 al 14′). Pillastrini chiama un minuto di sospensione per provare a mettere n campo le giuste contromisure. Redivo si carica l’attacco dei suoi sulle spalle (24-29) Grande risponde al solito Redivo, primo giocatore ad andare in doppia cifra (29-37) e i Giganti respingono così il tentativo di ritorno dei padroni di casa, che però nel finale del quarto trovano ancora punti importanti da Lucio Redivo e rosicchiano qualcosa sino al -4 dell’intervallo (36-40).
Terzo quarto: Brooks è il primo giocatore della Dinamo ad andare in doppia cifra. Cividale sbaglia la tripla del possibile pareggio e viene punita da Riismaa per il nuovo +5, ma è un momento nel quale i padroni di casa cercano di prendersi l’inerzia trascinati dall’immarcabile Redivo, che tendenzialmente gioca in maniera molto egoistica (49-50). Aromando si infiamma all’improvviso e ne mette sette in striscia, ristabilendo le distanze (49-57). ll Banco gioca con calma, personalità e maturità. Il terzo quarto termina 49-57, con Sassari in allungo.
Ultimo quarto: ripartono meglio i gialloblù di casa e Redivo arriva a 24 personali (52-57). La difesa è l’arma che riavvicina per l’ennesima volta i friulani. La Dinamo batte un pochino in testa in attacco, anche con delle forzature, le prime della partita. Entrambi gli attacchi fanno fatica a trovare il canestro. Il Banco entra in bonus a 6:45 dalla sirena. Al 34′ Redivo da nove metri firma il pareggio a quota 57. Vitali chiama giustamente time out, per sistemare le cose soprattutto in attacco, dove da qualche minuto regnano la confusione e la frenesia. Il parziale del quarto è di 8-0. Arriva anche il primo vantaggio friulano, firmato sempre dall’argentino. L’energia dei padroni di casa ora è nettamente superiore, mentre Sassari si è persa. Il match si deciderà in volata. A 3:48 dalla fine Sassari conduce 62-61. Nobili esce per raggiunto limite di falli, così come Bottelli dalla parte opposta. Riismaa fa 1/2 dalla lunetta e pareggia (63-63), Redivo segna in penetrazione, Aromando impatta e si entra così negli ultimi due minuti di gioco: Sassari sbaglia con Brooks e Riismaa, Redivo ne infila un’altra da fuori (68-65) e arriva a 38 punti personali; Riismaa dalla lunetta a 52″ dalla sirena riporta a -1 la Dinamo. Incredibilmente il Banco pasticcia e perde palla in attacco, Cividale segna in contropiede con Baldi Rossi il +3 per i padroni di casa a 7″ dalla sirena che significa sconfitta. Coach Vitali chiama infatti un minuto di sospensione per disegnare l’ultimo attacco, ma il tiro di Grande viene sputato dal ferro. Vince Cividale 70-67.
Ueb Gesteco Cividale – Dinamo Banco di Sardegna Sassari 70-67
Progressione quarti: 14-15 / 36-40 / 49-57
Ueb Gesteco Cividale: Baldi Rossi 11, Redivo 38, cesana, Costi, Berti 5, Ferrari, Vecchiola 3, Mobio 2, Bellinaso 5, Bottelli 2, teco, Tio 4. Allenatore Stefano Pillastrini
Dinamo Banco di Sardegna Sassari: Vitali 9, Grande 7, Brooks 14, Flood 3, Aromando 14, Monaldi, Pisano 2, Longo, Cipriano, Riismaa 9, Nobili 9. Allenatore Luca Vitali
Aldo Gallizzi




