Ruiu: «I circoli ricreativi vedette per monitorare la vita dei quartieri»
«Quando vengono gestiti con intelligenza e professionalità sono una realtà di enorme importanza», commenta il presidente provinciale della Fenalc

Sassari. «I circoli ricreativi sono una realtà di enorme importanza quando sono gestiti con intelligenza e professionalità: un punto di riferimento per centinaia di persone, ma allo stesso tempo sono una sorta di vedetta utile per monitorare la vita dei quartieri, coglierne le specificità e le difficoltà e mettere i soci a disposizione per aiutare chi ha bisogno». Questo in sintesi il concetto espresso da Giovanni Ruiu presidente provinciale della Fenalc (Federazione nazionale liberi circoli) nella sua relazione al congresso che si è svolto in streaming per l’impossibilità di incontrarsi a causa delle restrizioni previste dalle rigide normative Covid, che peraltro stanno penalizzando non poco i circoli.
Ad aprire i lavori è stato il presidente nazionale della Fenalc, Alberto Spelda, che ha ribadito l’importanza del terzo settore sociale «che deve vivere e non sopravvivere di elemosine date dallo Stato. Abbiamo un’importanza strategica che ci deve essere riconosciuta – ha spiegato Spelda – noi siamo punti di riferimento per ogni categoria soprattutto in termini sociali. Siamo punti di riferimento degli anziani, ma anche custodi di antiche tradizioni che nei circoli rivivono. E abbiamo anche un’importanza economica che non può essere sottovalutata del nostro settore».
«Un bellissimo congresso – ha sostenuto Giovanni Ruiu che si sta impegnando «per rivalutare qualitativamente un settore che troppo spesso è stato criticato e ora è stato letteralmente dimenticato. Ma i circoli rivestono un ruolo importante: quanti anziani sono chiusi in casa da mesi perché non si possono permettere altre uscite come quelle del passatempo nel circolo magari giocando a carte o semplicemente chiacchierando? Stiamo impegnandoci per ripartire nel modo migliore».
Al congresso hanno partecipato il senatore Ettore Licheri, il consigliere regionale Antonio Piu, il neo sindaco di Porto Torres Massimo Mulas, il segretario della UilTec Giovanni Tavera, il presidente dell’Intergremio Sassari Fabio Madau e numerosi presidenti di circoli cittadini.
Il senatore Licheri ha sottolineato come il Governo e il Parlamento europeo abbiano previsto forti investimenti anche attraverso l’attività dei circoli per ricucire quel tessuto sociale che purtroppo questa pandemia ha distrutto. Dello stesso avviso il sindaco di Porto Torres Massimo Mulas, che ha parlato a cuore aperto spiegando che le decisioni prese dal governo sono state doverose per arginare la pandemia «ma è altrettanto vero che bisogna assolutamente andare incontro alle esigenze dei cittadini e anche ai presidenti dei circoli ricreativi che sono vere e proprie vedette sociali sul campo che offrono a noi amministratori l’input per interventi mirati grazie al monitoraggio che svolgono nella zona in cui operano».
Dello stesso avviso il consigliere regionale Antonio Piu, che confida molto nell’impegno sociale dei presidenti di ogni circolo e dei tesserati che, come sostenuto nella tesi congressuale del presidente Giovanni Ruiu, sono il motore propulsivo della Fenalc e non solo. «Farò un intervento in Consiglio regionale proprio a sostegno di queste categorie, vere e proprie pietre miliari nel tessuto sociale».
Il segretario regionale della UilTec Giovanni Tavera si è soffermato sui circoli come vere e proprie attività che possono e debbono essere punto di incontro per le persone più deboli, ma anche occasioni di formazione lavorativa.
Per quanto riguarda i lavori congressuali è stato confermato presidente provinciale della Fenalc, Giovanni Ruiu, che si avvarrà dell’apporto di tutti i presidenti di circoli.
«Abbiamo previsto un adeguamento di tutti gli statuti dei vari circoli che dovranno inserire nei propri intendimenti l’attività del terzo settore sociale – ha concluso Giovanni Ruiu –. Lo statuto provinciale è stato già adeguato e siamo già stati inseriti nel R.U.N.T.S., acronimo di registro unico nazionale terzo settore che ci garantirà sostegno economico e sociale in termini nazionali. Ora ci prepareremo al congresso nazionale che verrà fatto nei primi mesi del 2021 a Latina e dove porterò le istanze, la programmazione e purtroppo anche le gravi problematiche del territorio della provincia di Sassari e della Sardegna».








