Sarà riperimetrato il centro matrice dell’Argentiera
Il Comune di Sassari accoglie la decisione del Tar Sardegna. Ma non c’è nessun rischio che si debbano rifare gli altri centri matrice, tra cui quello del centro storico
Sassari. Cade la perimetrazione del centro matrice della borgata dell’Argentiera, come era stata elaborata dal Consiglio comunale che nel 2007 aveva approvato un’apposita delibera. E viene ripristinato il centro matrice come era stato deciso dalla Regione un anno prima, in base ai criteri e alle tutele previste dal Piano paesaggistico regionale, con una perimetrazione più piccola. È questa la conseguenza diretta della sentenza del Tar dello scorso 31 dicembre. Una decisione che secondo una prima lettura era sembrata potesse incidere pesantemente sul settore dell’edilizia e dell’urbanistica in città. I giudici amministrativi hanno così accolto il ricorso della società Argentiera, a cui fanno capo gli edifici storici dell’antica borgata mineraria.
La sentenza del Tar sardo in un primo momento era stata interpretata in maniera più ampia: via il centro matrice dell’Argentiera, ma via anche tutti gli altri centri matrice definiti dall’Amministrazione comunale. La Regione, in seguito al Piano Paesaggistico Regionale, aveva elaborato le cartografie dei centri matrice, lasciando ai comuni la possibilità di rivederli o correggerli. Così aveva fatto il Comune di Sassari per l’Argentieria, ma anche per il centro storico: per quest’ultimo la Regione aveva fatto l’operazione inversa, prevedendolo più ampio di quello poi definito dall’Amministrazione comunale. Pericolo scampato insomma per le altre cartografie dei centri matrice di Sassari. La lettura estensiva non ha insomma ragione di essere. Lo ha spiegato ai consiglieri comunali della III Commissione permanente, presieduta da Marco Manca, l’assessore all’Urbanistica Gianni Carbini, intervenuto insieme al dirigente del settore Pianificazione territoriale Claudio Castagna.
Mercoledì scorso l’assessore Carbini, il dirigente Castagna e altri tecnici del Comune di Sassari hanno incontrato in Regione a Cagliari i vertici dell’Assessorato regionale all’Urbanistica, tra cui il direttore generale, il direttore degli affari legali, il direttore della pianificazione e il direttore dell’ufficio di Sassari. Quell’incontro è stato verbalizzato, con una nota che adesso aiuterà gli uffici nel lavoro quotidiano e nell’iter delle nuove pratiche. Nei prossimi giorni saranno presentati in Commissione Urbanistica il nuovo Piano particolareggiato del centro storico e il Piano di utilizzo dei litorali.
È stato insomma scongiurato il rischio che il lavoro di dieci anni (il ricorso dell’Argentiera spa era stato presentato addirittura nel 2007) potesse cadere e portare una situazione di incertezza nelle politiche edilizie in città, in particolare per il nuovo piano urbanistico. Il Consiglio comunale procederà adesso ad approvare una nuova delibera, che con una variante (e quindi scatteranno anche i termini per le osservazioni) recepirà quanto disposto dal Tar, riportando la perimetrazione del centro matrice a quella individuata dalla Regione nel 2006, più ristretta rispetto a quella poi decisa da Palazzo Ducale. Con però un paradosso: nel centro matrice definito della Regione non era stata inglobata la miniera.
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