A Li Punti urbanizzazioni di qualità

Tra via Era e via Pala di Carru sorgerà un nuovo complesso residenziale. Il Consiglio comunale approva all’unanimità il primo piano di lottizzazione del Puc

 

 

GianniCarbini
Gianni Carbini

Sassari. «È il primo piano di lottizzazione frutto del nuovo Piano Urbanistico. Si interverrà su un’area dismessa e degradata a Li Punti, tra via Era e via Pala di Carru. In questo modo sarà avviato un processo di riqualificazione urbana e al contempo di ricucitura del margine meridionale del quartiere». È quanto ha spiegato in apertura di intervento l’assessore comunale all’Urbanistica Gianni Carbini, che giovedì scorso ha illustrato all’Assemblea civica il primo piano urbanistico attuativo di iniziativa privata, frutto del Puc entrato in vigore poco più di un anno e mezzo fa e a un mese dall’approvazione del nuovo Regolamento edilizio. Il progetto ha carattere residenziale, per quasi 20 mila metri cubi di volumetria. Saranno realizzati edifici, con connessi servizi, viabilità pedonale, veicolare, ciclabile. Nei giorni scorsi il piano attuativo, presentato dall’assessore Carbini, dal dirigente del Settore Claudio Castagna e dai funzionari Bastiano Frau e Roberta Omoboni, è stato approvato nella Commissione Urbanistica del Consiglio comunale presieduta da Marco Manca (Sel). Il sì dell’Assemblea Civica ha confermato all’unanimità la decisione della commissione.

ConsComUrbaLiPuntiIl contesto nel quale si svilupperà l’intervento è caratterizzato da porzioni di terreno con oliveti e da un’area residua una volta destinata a cava di calcarenite ora bonificata. «Il Puc sta dando i primi risultati – ha detto Gianni Carbini –, frutti concreti potremmo anche dire, e che possono consentire lo sviluppo dell’edilizia in città. Questo primo piano urbanistico attuativo arriva anche dopo l’approvazione dello schema di convenzione, dove sono contenute le garanzie che l’amministrazione può pretendere per il rispetto della cessione delle aree e per la realizzazione delle opere di urbanizzazione». Parole positive anche dal sindaco Nicola Sanna: «A Sassari è possibile immaginare un comparto edilizio adeguato in linea con le esigenze di eco-sostenibilità».

LiPunti
Li Punti

Il progetto approvato si sviluppa secondo due obiettivi che mirano ad avviare un processo di riqualificazione urbana a lungo termine. Il primo obiettivo mira a costituire il tassello iniziale di un processo di ricucitura e riqualificazione del margine sud del quartiere, attraverso tre elementi: il sistema del tessuto residenziale, quello degli spazi aperti e quello della mobilità. Con il secondo obiettivo il quartiere sarà realizzato secondo criteri di eco-compatibilità di nuova generazione, con l’utilizzo di tecnologie che si integrano in modo armonico con il progetto di architettura residenziale urbana. Sono previste tre tipologie di residenze: monolocali di 36 mq e bilocali di 55 mq, alloggi da 75 a 90 mq con due o tre camere da letto e infine alloggi da 95 a 120 mq con tre o quattro camere da letto. Inoltre, il 40 per cento della volumetria sarà destinato a interventi di edilizia residenziale pubblica. Sono previste aree verdi e giardini, l’installazione di pannelli fotovoltaici per le abitazioni e parcheggi.

Le opere di urbanizzazione primaria, cioè sistemi della mobilità viaria, sosta, marciapiedi, piste ciclabili e verde stradale, rete adduzione idrica, smaltimento reflui, illuminazione pubblica, distribuzione elettrica e di telecomunicazione e dati, saranno realizzate dai soggetti privati che propongono il piano attuativo. A carico dei proponenti anche alcune opere addizionali di qualità urbana. L’ufficio urbanistico del Comune ha ritenuto il progetto conforme alle norme del Puc. Al momento sono in fase di istruttoria altri piani urbanistici attuativi.

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